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25 Settembre 2021 , Superata per la prima volta la Parete Nord della Cima di Cuminello – Video

Là oltre il Dordona, sul fianco della Val Madre, a sbalzo sulla Valtellina, c’era ancora una Parete Nord delle nostre Orobie mai salita da essere umano.


Si può credere che nelle Orobie esistesse ancora una parete Nord inviolata? Com’è possibile che dopo le molteplici generazioni di alpinisti (sia bergamaschi che valtellinesi) che si sono succeduti sulle Orobie negli ultimi 150 anni, una parete così estetica e accattivante come la Nord della Cima di Cuminello fosse ancora inviolata? Forse perchè se ne resta celata come una gemma ben racchiusa in uno scrigno (lo Scrigno delle Orobie! Maurizio Agazzi docet), nascosta alla vista dal fondo valle, racchiusa in una conca glaciale che ha modellato la Val Cogola in una perfetta conca semi-sferica, scavandola in forma di toboga che precipita a valle con svariate balze moreniche intermedie, giù giù fino all’abitato di Valmadre, unico punto da cui la Parete Nord del Cuminello si concede agli sguardi di noi umani. Ed in particolare dalla statua della Madonna delle Valli, da cui la vidi per la prima volta nel 2020. Da lì in poi è semplicemente una storia di ricerca su cartine IGM, immagini satellitari (grazie Google Earth Pro!!), archivi fotografici di colleghi alpinisti, e per finire un paio di sopralluoghi, uno senza successo dal Rifugio Dordona, l’altro super faticoso risalendo tutta la Val Cogola, ma di grande successo nel permetterci di guardare finalmente da vicino la parete.
A seguire un tentativo con Marco arenatosi dopo due tiri di corda causa temporale (con rientro bagnati fradici al Rif. Dordona). E per finire la stoccata vincente, con Marco e Lorenzo, resa possibile anche grazie all’affinamento e ottimizzazione di tutte le mosse necessarie. Lussuosa navetta-jeep del simpaticissimo Rosvel a Foppolo (per evitarsi 2 ore e 45 minuti di guida da Bergamo a Fusine e su per la Valmadre), che in andata ci scarica con il buio alle 6:15 al Rif. Dordona, e torna a riprenderci con il suo cordiale sorriso ancora con il buio alle 19:45.
Che dire, una vera salita adrenalinica su placche di meraviglioso mica-scisto decorato e incastonato da medaglioni di quarzo, 7 ore di progressione con il fatidico dubbio “ce la faremo a traversare sotto gli strapiombi per guadagnare il canale-diedro finale??”. Meno male che Marco e Lorenzo hanno tirato, a me è bastato seguirli, con l’onore concesso dell’uscita in vetta nell’ultimo facile tiro di corda.
Arrampicare per scoprire o scoprire arrampicando? Amletico dubbio che si scioglie nelle nebbie finali che ci accolgono sulla vetta. Il tramonto è in arrivo, lunga è la via del rientro, ci affrettiamo, lasciando la gemma Cuminello a tutti gli altri che vorranno ammirarla.
Un’emozione fortissima e particolare quando un’aquila reale ci sotto-vola, mentre noi sbuchiamo in vetta, e lei sorvola la parete a metà altezza, 150 metri sotto i nostri piedi, mostrandoci orgogliosa le ali spiegate marcate dai bianchi e rotondi occhi, a sottolinearne la maestosità.

https://forum.valbrembanaweb.com/alpinismo-arrampicare-valle-brembana-f125/prima-salita-parete-nord-cima-cuminello-t11750.html

Luca Serafini

Lunedì, 4 ottobre 2021