Moguls e Aerials: due termini che ai più, forse, diranno poco. Ma sono due specialità spettacolari delle Olimpiadi invernali, in corso a Milano-Cortina. Si tratta di Sci Freestyle, ovvero gobbe (Moguls) e salti acrobatici (Aerials).
Ebbene, a fare da manager supervisore delle piste nell’area del Carosello 3000 di Livigno, in Valtellina, che vedono le evoluzioni straordinarie degli atleti in questa specialità, c’è un brembano doc: Giorgio Scuri, 58 anni, di Branzi, responsabile appunto di piste e sicurezza.
Allenatore federale di sci, al lavoro a Livigno dal 2020, è stato direttore delle piste nella stazione valtellinese per la ski area Sitas, e per un anno anche direttore piste a Bormio.
“Tornerò a casa a marzo e finirò, quindi, la mia avventura qui in Valtellina dopo alcuni anni. Concludo con un incarico di grande responsabilità alle Olimpiadi e che mi sta dando enormi soddisfazioni – dice Giorgio –. In questi anni ho fatto tanta esperienza, un bagaglio di capacità e conoscenze che potrò mettere a servizio della mia valle”.
Nel 2012 Giorgio Scuri fu colpito da una malattia rara che rischiò di mandarlo su una sedia a rotelle, poi la rinascita grazie a medici e alla sua grande forza di volontà. E ora anche per lui una vittoria, nella vita e nel lavoro, da oro olimpico.


Mercoledì 11 febbraio 2026










