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Rinascita di San Simone e Parco dell’acqua alla Vetta di San Pellegrino: ok dalla Regione

Buone notizie per il turismo della neve e dell’acqua in Valle Brembana. Regione Lombardia ha approvato due progetti fondamentali per il rilancio del nostro territorio: il recupero della stazione sciistica di San Simone e il rilancio della Vetta a San Pellegrino, comprendente anche il parco tecnologico dedicato all’acqua.

Entrambi i progetti hanno superato l’esame della commissione regionale nell’ambito del bando cosiddetto Arest (Accordi di rilancio economico e territoriale). Quattro i milioni di euro previsti nel progetto di San Simone, altrettanti quelli per la Vetta di San Pellegrino, che comprende anche i 2,3 milioni per il Parco tecnologico dell’acqua. Regione Lombardia potrà finanziare al massimo il 50%. Fondamentale, nei progetti, sarà la compartecipazione dei privati. Nel prossimo step di negoziazione con la Regione si dovranno decidere cosa e quanto sarà finanziato dei progetti.

Qui la descrizione dei progetti di San Simone e San Pellegrino.

SAN SIMONE, IL PROGETTO DI RIAPERTURA

“Regione Lombardia ha accolto positivamente il nostro progetto di ripartenza di San Simone – dice il sindaco di Valleve Gianfranco Lazzarini – . È stato superato il primo step. Ora si avvia la fase di confronto con Regione per individuare le azioni più opportune e necessarie per rivitalizzare economicamente il nostro territorio, favorire le attese occasioni occupazionali e creare ricchezza che possa distribuirsi nel contesto vallare. La ripartenza degli impianti sciistici sarà la nostra bussola.
Ma anche tante altre cose sono da fare”.

  1. La proprietà (Quarti-Algeri) è disposta a cedere in comodato d’uso gratuito gli impianti di risalita (tre skilift e tre seggiovie) per 20 anni, al Comune;
  2. Il progetto prevede un investimento complessivo di quattro milioni di euro necessari per riaprire e dotare di altri servizi la stazione;
  3. I fondi sono stati chiesti alla Regione nell’ambito di un bando sul rilancio economico. Il progetto è stato ammesso al finanziamento. Ora si tratta di valutare quanto e cosa sarà finanziato.
  4. La Regione potrà al massimo erogare al Comune due milioni di euro a fondo perduto, mentre un milione di euro circa arriverà – assicura il sindaco – dal Comune;
  5. Con la certezza dei fondi si potranno iniziare i lavori di ripristino delle seggiovie, valutando – la richiesta è al ministero dei Trasporti – se rinnovare o sostituire i due skilift Arale (da maggio-giugno);
  6. Tra i lavori di ripristino sono previsti: completamento dell’innevamento artificiale, infopoint, parcheggio autobus (dove ora c’è l’area camper, che resterà tale in estate), collegamento estivo con la Valle di Mezzoldo tramite il passo di San Simone, ovvero messa in sicurezza (anche con reti paravalanghe per l’inverno), e punto primo soccorso-ambulatorio.
  7. A fine estate-inizio autunno, il Comune pubblicherà il bando per trovare un gestore della stazione;
  8. Trovato il gestore, questi dovrà poi pagare l’affitto con tre quote: ai proprietari delle seggiovie (Quarti-Algeri), ai proprietari dei terreni, e al Comune (che garantirà la manutenzione della strada di accesso a San Simone, la cui completa asfaltatura dovrebbe terminare nei prossimi mesi).
  9. NOVEMBRE-DICEMBRE 2022: RIAPERTURA
La demolizione del ristoro “Lo Scoiattolo” (Copyright Valbrembanaweb): sarà ricostruito

IL MAGIC WATERGLOW DI SAN PELLEGRINO E IL RECUPERO DELLA VETTA

Il progetto presentato dal Comune di San Pellegrino è di 4,150 milioni di euro (coinvolge anche sette soggetti privati) e comprende oltre al parco tecnologico Magic Waterglow, anche percorsi pedonali con ampliamento del parco ludico, il recupero dell’ex cisterna a reception-bar, un nuovo percorso pedonale alle Grotte del Sogno, un parcheggio alla Botta e il ripristino della fermata della funicolare alla Botta.

Il “Magic Waterglow” di San Pellegrino sarà un parco ipertecnologico dedicato all’acqua da realizzare nelle viscere della terra, accanto alle Grotte del Sogno, in località Vetta.

L’installazione tridimensionale, virtuale e sensoriale permanente – che sfrutterà altissime tecnologie multidisciplinari (cinematografiche e architettoniche) – sarà realizzata nella galleria di 220 metri abbandonata da anni e un tempo occupata dal serbatoio dell’acquedotto che dalla fonte del Boione arrivava alla centrale Colleoni, nei pressi della partenza della funicolare. Il progetto è dell’ufficio tecnico comunale di San Pellegrino e necessita di un finanziamento di 2,3 milioni di euro.

Venerdì 11 marzo 2022