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Il futuro di Dossena visto dai suoi giovani

Domenica, 7 febbraio 2021

Difficoltà sempre crescenti di creare occupazione e incessante spopolamento: questi oggi i problemi concreti della montagna bergamasca che richiedono interventi profondi ed incisivi se si vuole offrire un futuro più sereno alla popolazione delle nostre Valli e qualche prospettiva di sviluppo sostenibile alla nostra gioventù.

I primi segnali di un cambiamento radicale sono stati offerti proprio da Dossena, con il suo «Piano di Sviluppo Territoriale Locale 2019-2024» del valore di quasi 10 milioni di euro, finanziato dalla Regione e da altri Enti, redatto da tre giovani appartenenti all’associazione “Revival” (Gruppo Giovani Dossena) ed adottato dall’amministrazione comunale.

Un progetto che consiste nella messa in opera di alcuni interventi tesi a creare nuovi posti di lavoro e soprattutto a rivitalizzare il paese da un punto di vista turistico e culturale, tra i quali la costruzione del secondo “ponte tibetano” più lungo al mondo, la realizzazione del primo parco speleologico all’interno della ex miniera, il cui accesso sarà garantito anche ai disabili, la sistemazione del centro storico e il recupero di edifici abbandonati per convertirli in spazi ricettivi secondo il modello noto come “albergo diffuso”.

La gestione di tali attrazioni turistiche richiederà il reclutamento di personale adeguato, per iniziare almeno dodici addetti, ed in questa prospettiva è nato nei giorni scorsi «Giovani: Partecipazione = Lavoro: Futuro», un progetto di cui è capofila il Comune di Dossena e che si basa sulla sinergia tra Federica Mologni, assistente sociale del Comune, l’associazione Revival e la Cooperativa di Comunità “I Rais” di Dossena.

Il progetto, sul quale Fabio Bonzi, sindaco di Dossena, sembra puntare molto, ha un costo stimato di centomila euro di cui 40 mila finanziati dal Comune, con la possibilità di un’ulteriore assegnazione da parte dell’ANCI, al quale è stata inviata la candidatura nel quadro dell’iniziativa «Fermenti in Comune» riguardante proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori. Il bando dell’Anci ha la durata di un anno, ma la formazione continuerà anche in futuro, per garantire il personale necessario alle novità in arrivo a Dossena.