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Foppolo, seggiovie alla Devil Peak. La minoranza: così biglietto unico in dubbio

Il gruppo di minoranza in Consiglio comunale a Foppolo, guidato da Davide Oberti, interviene sulla recente decisione dell’Amministrazione del sindaco Gloria Carletti di restituire le seggiovie al legittimo proprietario, ovvero la Devil Peak. Restituzione che è arrivata a ormai 16 anni dall’avvio di esproprio, iter che però non si è mai concretizzato, di fatto per la mancanza di soldi da pare del Comune (sei i milioni di euro necessari per l’acquisto).

Durante la seduta il sindaco Carletti e il commissario straordinario hanno espresso la necessità della restituzione degli impianti, sia per evitare l’aggravamento del debito pubblico sia per evitare di incorrere in responsabilità per danni all’erario pubblico. Inoltre, un bando ormai a metà ottobre, avrebbe voluto dire arrivare all’affidamento degli impianti troppo a ridosso della stagione sciistica, mettendo quindi a rischio l’avvio della stessa.

Il gruppo di minoranza, sulla decisione, si è astenuto. Queste le motivazioni:

“Questa la proposta che abbiamo formulato: procedere con un bando di gestione comunale, al pari degli ultimi tre anni, per salvare la stagione sciistica alle porte (01/12/2022 – 10/04/2023). All’interno si sarebbero dovute inserire condizioni tali da garantire il biglietto unico per l’intero comprensorio. Nel frattempo si sarebbero dovuti definire con esattezza i contorni della vicenda, in modo da prendere in maniera inoppugnabile e in piena consapevolezza una decisione (restituzione / conclusione esproprio) dalla quale ripartire dall’11/04/2023.
Questa opzione, che abbiamo messo sul tavolo, non è stata presa in considerazione.

A ciò, aggiungiamo queste otto ragioni che ci hanno spinto ad astenerci sulla restituzione delle seggiovie “Ronchi – IV Baita” e “IV Baita – Montebello” al soggetto privato Devil Peak.

1) Punto fondante del Programma elettorale con cui ci siamo presentati alle Elezioni nel 2019 era il mantenimento di questi beni nelle disponibilità del Comune come elemento di tutela alla luce della loro importanza strategica.

2) La nota sentenza del Consiglio di Stato del 2009 assegna la disponibilità dei beni al Comune senza limiti di tempo riconoscendo la presenza di interesse pubblico.

3) Il soggetto privato che le rivendica risulta il medesimo che le ha gestite in affitto tramite bando per tre annualità; per altro, non tutti i relativi canoni d’affitto sono stati riscossi dal Comune.

4) L’amministrazione comunale di Foppolo, nel corso di questo mandato, ha investito oltre 100’000 euro di fondi Bim per le manutenzioni di questi beni.

5) L’unico parere legale agli atti del Comune afferma che si doveva procedere con la conclusione dell’esproprio e l’iscrizione del quantum da riconoscere al proprietario nella massa passiva in gestione al Commissario Straordinario di Liquidazione.

6) Non erano disponibili numeri accertati e precisi relativamente agli impatti finanziari che le due opzioni (restituzione / conclusione esproprio) avrebbero comportato.

7) A riconferma della scarsa chiarezza sul tema, si ricorda che il Consiglio comunale solo due mesi fa aveva deliberato all’unanimità l’esatto opposto: esproprio e successivo bando di gara pluriennale per la gestione.

8) Procedere, invece, con questo atto il 10 ottobre significa mettere in serio dubbio la possibilità di avere per l’imminente stagione sciistica il biglietto unico per l’intero comprensorio: siamo fuori tempo massimo per ogni mediazione.

Foppolo nel giorno di chiusura il 3 aprile 2022 (foto Nicola Carletti)

Alla luce della decisione presa, desideriamo altresì cogliere l’occasione per formulare i più sinceri auguri di buon lavoro a Devil Peak, consapevoli che un buon funzionamento degli impianti di risalita è alla base della tenuta del tessuto economico e sociale del nostro paese ed auspichiamo possa anche concretizzare la volontà – ribadita più volte negli ultimi mesi ai media locali – di investire sull’impiantistica, sul demanio sciabile e sulla promozione turistica.

In parallelo, vista la nota situazione di degrado che interessa da anni il Piazzale Alberghi, auspichiamo che la Giunta possa portare a termine al più presto le analisi – che afferma stiano perdurando da svariati mesi/anni – riguardo gli aspetti amministrativi, geologici e legali del Piano di Intervento Integrato “Piazzale Alberghi”, che vede coinvolto come attuatore anche lo stesso soggetto privato.

Giovedì 13 ottobre 2022