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Sci a Foppolo, ecco il progetto del rilancio: 21 piste, riapertura di Toro, Giretta e nuova area al Convento

Eccolo svelato il progetto di rilancio per Foppolo, presentato dalla Devil Peak di Giacomo Martignon e dalla Sacif di Marco Calvetti di Piazzatorre (gestori delle seggiovie Montebello e Quarta Baita fino al prossimo agosto): un comprensorio più che raddoppiato, con 21 piste (50 se consideriamo le combinazioni), quattro nuove seggiovie, piste lunghe oltre quattro chilometri (fino al paese basso) e poi lo sfruttamento dell’area del Convento.

Martedì 7 giugno la Devil Peak ha presentato il progetto a Parco delle Orobie e Comunità montana Valle Brembana, il ritorno è stato positivo. L’investimento, meno di dieci milioni di euro, dal 2023 al 2026.

Il bollino rosso indica il numero delle piste: i colori blu, rosso e nero la difficoltà delle piste.

LE TAPPE: si partirebbe rivedendo Quarta Baita e Montebello. Il Montebello verrebbe allungato (con sostituzione dell’attuale seggiovia), mentre la Quarta Baita accorciata a diventare Terza Baita e “regno” dei principianti.

Nuova seggiovia nell’area della vecchia sciovia del Giretta, in Val Carisole. Con il nuovo rifugio anch’esso spostato. Consentirebbe di alleggerire il Conca Nevosa.

Il collegamento tra Carona e Foppolo resterebbe affidato alla seggiovia del Valgussera. Ma con due skiweg di collegamento per dare la possibilità del passaggio anche ai principianti.

Quindi la riattivazione dell’area del Toro, il secondo troncone a monte, con una nuova seggiovia. E il collegamento con l’area del Montebello tramite pista Mike.

Infine, la possibilità di sviluppare l’area del paese basso-Convento: una seggiovia che partirebbe dal parcheggio basso del paese per arrivare in zona Foppelle. Con pista collegata alla Quarta Baita. Dal Valgussera, quindi, si arriverebbe fino in fondo al paese.

LE AREE: gli interventi previsti sono tutti su aree della Devil Peak e si tratta, al 90%, di piste e impianti previsti già dal piano di governo attuale, quindi con un iter di autorizzazioni più rapido.

I TEMPI: a ottobre si inizierabbe con la sistemazione di alcune piste. Nel 2023 l’avvio dei lavori maggiori, dal Giretta o dal Montebello. La conclusione del progetto entro il 2026.

I COSTI: Devil Peak stima di riuscire a contenere i costi sotto i 10 milioni di euro.

L’ESTATE: è previsto un parco turistico estivo, con percorsi mountain bike e per escursionisti (in inverno, invece, percorsi skialp).

GLI ALTRI PRIVATI: attualmente le seggiovie Conca Nevosa, Valgussera e Alpe Soliva sono di proprietà della Monte Poieto di Stefano Dentella. L’auspicio di Devil Peak è di una collaborazione per arrivare al compresorio unificato.

LE SCHEDE DEGLI INTERVENTI PREVISTI

Mercoledì 8 giugno 2022