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La bergamasca ha saputo cogliere le opportunità del «Patto per la Lombardia» del 2016

Come noto, il 25 novembre 2016 tra Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia e Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri di allora, venne sottoscritto il «Patto per la Lombardia» per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale della Regione attraverso la realizzazione di azioni strategiche sinergiche e integrate, nell’ambito di ben identificate tematiche:

  • infrastrutture, per la messa in sicurezza e il potenziamento delle linee ferroviarie in concessione e degli itinerari regionali su strada, per promuovere l’utilizzo del trasporto pubblico locale, per la creazione di un sistema di ciclovie nell’ambito di un progetto di mobilità dolce;
  • ambiente, per la mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico, per la bonifica dei siti di interesse nazionale, per la depurazione delle acque e la depurazione dei laghi prealpini;
  • sviluppo economico e produttivo per produrre un ambiente attrattivo e competitivo per lo studio e la ricerca all’interno dell’Area Expo 2015;
  • sanità, per l’adeguamento normativo nelle strutture sanitarie, l’acquisto di nuovi macchinari ad alto contenuto tecnologico e per interventi di edilizia sanitaria.

Al progetto, grazie alla copertura di fondi della UE, del Governo e della Regione, veniva assegnato un finanziamento complessivo pari a 10,7 miliardi di euro, dei quali circa 27 milioni destinati alla provincia di Bergamo. Ad una condizione: le opere dovevano essere appaltate entro un preciso termine temporale, pena la perdita del contributo economico.

Questo termine perentorio, dapprima fissato alla fine del 2019, è stato successivamente prorogato alla fine del 2021, quindi è di soli tre mesi il margine operativo per mettere in cantiere l’unica opera rimasta ancora sulla carta, un impegno da 120 milioni di euro: la variante Trescore Entratico alla vecchia statale 42, che ANAS vorrebbe aprire prima delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026, utilizzando anche altre forme di finanziamento pubblico, mentre per tutti gli altri progetti bergamaschi di adeguamento delle proprie infrastrutture i relativi fondi risultano già spesi.

Ma quali sono i progetti in corso nell’ambito del «Patto per la Lombardia»? La variante di San Sosimo, aperta lo scorso marzo, la rotatoria realizzata nell’ambito del progetto di messa in sicurezza a Ponte Nossa della statale 671 della Val Seriana ed aperta negli scorsi giorni, il nuovo ponte permanente che andrà a sostituire il bailey a Taleggio, sulla provinciale 24, la circonvallazione est di Verdello, tutte opere che hanno beneficiato di interventi finanziari aggiuntivi da parte di Comuni, della Provincia, del Consorzio BIM e della Regione. Sembra in dirittura finale il progetto di messa in sicurezza del nodo di Pontesecco fra Bergamo e Ponteranica: la gara d’appalto è in corso e si conta di rispettare il termine fissato del 31 dicembre di quest’anno.

Lunedì, 27 settembre 2021