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Ieri, sabato di vigilia pasquale, giornata nera sulle strade bergamasche

Per i soccorritori del 118 quella di ieri è stata una pesante vigilia di festa: dalle prime luci dell’alba e fino al pomeriggio si sono contati numerosi incidenti stradali, per fortuna nessuno dei quali ha avuto esiti mortali.

A Mapello e Urgnano i primi interventi, ma tutta la bergamasca è stata coinvolta in questa sorta di gara al sinistro, che in almeno sei casi ha registrato come protagonisti nell’arco di pochissime ore gli appassionati delle due ruote.

In città, via Carducci, il primo ad aver avuto bisogno dell’ambulanza è stato un quarantatreenne investito da un’auto mentre cavalcava la sua bicicletta: è stato medicato al Papa Giovanni ma se l’è cavata con qualche banale contusione.

Poco dopo un uomo di 57 anni di Sovere, coinvolto in un investimento, viene trasportato all’ospedale di Lovere in codice giallo mentre a distanza di pochi minuti a Zogno, sulla statale 470 della Valle Brembana in corrispondenza della galleria dopo il sovrappasso di Sedrina, un giovane di 28 anni cade dalla bicicletta e viene trasportato all’Ospedale Papa Giovanni in codice giallo.

Ancora un codice giallo per un cicloturista caduto in un dirupo mentre stava transitando su un sentiero tra i boschi intorno a San Pellegrino: c’è voluto il Soccorso Alpino per recuperarlo e l’intervento di un elicottero per trasferirlo in ospedale.

Un quarto d’ora dopo un trentenne è stato investito sulla provinciale 28 a Costa Serina: anche per lui è stato necessario far intervenire da Sondrio un elicottero che lo ha portato in codice giallo all’ospedale.

A mezzogiorno, lungo un sentiero a Olera, un ciclista cade e si ferisce non gravemente, ma viene comunque trasportato all’Ospedale di Alzano per le necessarie medicazioni. Da molti la passione per le due ruote a pedali è ritenuta priva di pericoli, ma la giornata di ieri sembra smentire questa leggenda metropolitana.

Sia alla guida di un’auto, sia in sella ad una motocicletta che pedalando su una bicicletta il pericolo è sempre dietro l’angolo e solo la prudenza e l’attenzione possono scongiurare gravi conseguenze, oltre al tempestivo intervento dei soccorritori, i nostri “angeli della strada”, quando è necessario.

Domenica, 4 aprile 2021