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Ciclovia culturale di 75 km unirà Bergamo a Brescia

Nella mattinata di ieri, alla presenza dei sindaci di Bergamo e Brescia, Giorgio Gori ed Emilio Del Bono, delle assessore alla cultura Nadia Ghisalberti e Laura Castelletti e degli assessori alla mobilità Stefano Zenoni e Federico Manzoni, è stato presentato il progetto riguardante la realizzazione di una ciclovia che collegherà Bergamo a Brescia, un tracciato che attraverserà 34 centri storici e piccoli borghi, 800 beni di interesse storico culturale; il primo progetto condiviso di Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023.
Una “ciclovia culturale” lunga 75 chilometri ai quali si aggiungono 11 anelli che si diramano dal percorso per un totale di altri 70 km.
“Un percorso sicuro, da percorrere in bici o a piedi, adatto ad esperti e non, bambini e persone fragili” ha aggiunto il sindaco di Bergamo, indicando le numerose realtà associative e politiche che faranno parte di questo ambizioso progetto dal forte valore simbolico: in totale saranno 27 i comuni compreso Bergamo e Brescia, le 2 province lombarde, Regione Lombardia, lo Stato centrale e molte associazioni culturali, paesaggistiche, ambientali e turistiche che parteciperanno.
Siamo ad una fase preliminare che sarà discussa con gli organi consiliari delle rispettive amministrazioni.
La ciclovia partirà da Bergamo e finirà a Brescia, entrambe città Unesco, Bergamo per le Mura Venete e per il complesso monastico di San Salvatore, Brescia per Santa Giulia e l’area archeologica del Capitolium; attraverserà 34 centri storici e piccoli borghi, 800 beni di interesse storico e culturale, 3 parchi regionali (Colli di Bergamo, del Serio e dell’Oglio), 3 parchi locali di interesse sovracomunale e 1 riserva naturale cioè le Torbiere del Sebino.
In merito ai tempi di realizzazione del percorso: “Si prevede una prima fase che si concluderà nel 2023 e che avrà la forma di un itinerario culturale con il riuso dell’esistente, introduzione di strade a priorità ciclabile e di segnaletica e di messa in sicurezza di intersezioni. La realizzazione della ciclovia culturale sarà invece, da realizzare e migliorare nel tempo medio. Con la realizzazione di infrastrutture, ponti ciclopedonali sui fiumi, risoluzione di passaggi critici, riqualificazione e omogeneizzazione dei fonti etc. Sarà quindi un progetto che avrà vita molto oltre il 2023: una visione progettuale lunga verso il futuro e che rimarrà” ha commentato l’assessore alla mobilità Manzoni.
“Sono sicura che sarà un progetto che piacerà tantissimo e che creerà grande entusiasmo” ha commentano l’assessora alla cultura di Brescia Castelletti, condiviso dalla collega bergamasca Nadia Ghisalberti che ha aggiunto “questo tracciato sarà in grado di tessere e cucire relazioni sul suo cammino viste anche le diversità culturali che si incontreranno”.

Giovedì, 25 febbraio 2021