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Scialpinismo, dopo 5 anni torna il “Parravicini” a Carona: sarà il 70° trofeo (video)

Dopo cinque anni di stop, per il trofeo internazionale di scialpinismo Parravicini – una delle gare storiche, nata nel 1936, di questa disciplina – dovrebbe essere l’anno buono. Annullato in alcune edizioni per pericolo valanghe e sospeso per il Covid nel 2020 e 2021, ora il trofeo (sarà la 70esima edizione) è in programma per domenica 16 aprile, la settimana dopo Pasqua. “Stiamo però attendendo la conferma dalla Fisi (Federazione italiana sport invernali) – spiegano dal Cai di Bergamo, organizzatore dell’evento sportivo -. Non dovrebbero esserci problemi, eventualmente sposteremo la data. Ma c’è tutta l’intenzione quest’anno di tornare a gareggiare. L’importante è che ci sia neve”.

L’ANNO SCORSO LA QUERELLE CON IL COMUNE

Lo scorso anno a bloccare la gara fu inizialmente la chiusura, per lavori, della strada di accesso al rifugio Calvi (necessaria per il trasporto atleti). Programmata per il 24 aprile venne annullata; il Comune fece poi dietrofront, dicendosi disponibile a lasciare aperta la strada, ma ormai l’evento era stato cancellato.

“La prima edizione del trofeo Parravicini si disputò il 5 aprile del 1936, da quell’anno, con cadenza annuale. L’evento costituisce ormai un appuntamento di fama nazionale e internazionale”, si legge nel sito ufficiale del trofeo.

​PARTENZA E ARRIVO AL RIFUGIO CALVI

“Il trofeo era nato con l’obiettivo di commemorare il giovane Agostino Parravicini, ma negli anni il trofeo è entrato di diritto nella storia dello sci alpinismo italiano. Ciò è stato possibile grazie anche al sostegno dello Sci Club Cai di Bergamo e alla collaborazione di Comune e Pro Loco di Carona. Come tutte le gare di scialpinismo, anche questa è riservata ad atleti e alpinisti, temprati dal ghiaccio e dal vento gelido delle montagne e non solo dotati di un’ottima tecnica sciistica, ma anche esperti della montagna invernale, con i suoi segreti, tra insidie e meraviglie. Non per nulla, il luogo in cui si svolge la competizione è considerata una delle cornici più suggestive delle Orobie: la conca del Calvi, rifugio dal quale è perfettamente visibile tutto il percorso della gara”.

Lunedì 16 gennaio 2023