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Riaprire la casa da gioco a San Pellegrino. Proposta di legge dell’ex sindaco di Brescia

Il senatore di Forza Italia Adriano Paroli ha presentato un disegno di legge per istituire case da gioco stagionali a San Pellegrino Terme e Gardone Riviera. Iniziativa che il senatore, ex sindaco di Brescia, aveva già presentato nel 2008.

Oggi in Italia, le aperture di case da gioco sono vietate dal codice penale. In deroga a tale divieto sono attive le case da gioco di Sanremo, Venezia, Campione d’Italia e Saint Vincent. Da tempo San Pellegrino e altre località turistiche termali chiedono di poter aprire case da gioco nei loro territori, per lo sviluppo turistico ed economico.

A San Pellegrino lo spazio ritenuto più idoneo negli ultimi anni non è stato più l’ex Casinò, ora in gestione al gruppo Percassi (e usato da QC Terme), ma il Grand Hotel, recentemente parzialmente ristrutturato.

L’assessore al Turismo di San Pellegrino Alessandro Scanzi ha commentato in proposito al sito Gioconews.it: “Vedo con grande interesse e con fiducia il lavoro che il senatore Paroli ha disegnato e proposto”. E sottolinea: “San Pellegrino Terme è una cittadina che ha ancora molto da dare in termini turistici e credo fermamente nel rilancio della cittadina termale e della valle stessa. La fortuna che ci caratterizza da altre zone turistiche è la storia, una storia che ci ha permesso di essere ricordata in particolare dalle maestose strutture costruite nell’epoca della Belle époque. Mi riferisco al casinò, oggi ingresso del centro benessere terme, e dell’immenso Grand hotel che adesso, con questo disegno di legge, auspico possa essere preso in considerazione più seriamente da potenziali gruppi o società private che hanno già espresso dei pareri positivi in termini di recupero, ma mai conclusi”.

Sabato 20 maggio 2023

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