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La cantastorie di San Pellegrino in cattedra alla fiera nazionale della didattica: così insegno la fantasia

Si definisce scrittrice e viaggiatrice, ma è anche favolista, cantastorie, ed è stata animatrice. E ora è stata invitata a una delle più importanti fiere sulla didattica, per presentare i suoi percorsi di scrittura e fantasia agli insegnanti, a Fortezza Da Basso (Firenze) dal 20 al 22 marzo.

Giada Signorini, 35 anni, di San Pellegrino, di strada… ne ha fatta. Nel vero senso della parola. Dalla Valle Brembana (ha abitato anche a Mezzoldo e Camerata Cornello) ha poi iniziato a girare per l’Italia portando con sé un bagaglio di progetti, esperienze sulla didattica nelle scuole, dall’infanzia all’adolescenza. Ora abita a Noale (Venezia), per amore, ma gira ancora per il Bel Paese, da Napoli al nord, chiamata da Comuni e scuole per proporre le ricerche che si è costruita in tanti anni.

Diplomata all’istituto Mamoli di Bergamo (Scienze sociali), ha sempre lavorato in nidi e materne, in valle Brembana. Dai 18 anni, per una decina di stagioni, è stata conosciuta per la sua attività di animazione per bambini con il nome di pagliaccio Lulù. Dal 2019 ha iniziato a dedicarsi alla “scrittura creativa”, proponendola in decine di scuole in Italia. Ovvero “la scrittura usata per allenare il pensiero creativo, la fantasia”, la definisce.

“Oggi tanti bambini, ma anche adolescenti, fanno fatica a elaborare pensieri fantastici, a inventare – dice Giada – forse anche per l’uso eccessivo degli schermi elettronici che non ci fanno guardare quello che c’è intorno, la realtà”.

Ecco allora proporre la sua didattica nelle scuole: scrittura, gioco, creatività, fantasia sono i concetti chiavi della sua “didattica innovativa”. Ora lavora affinché queste sue tecniche siano anche riconosciute ufficialmente dal ministero dell’Istruzione. Intanto è un vulcano di iniziative: la “Stanza delle favole” si propone a eventi e Comuni per esperienze di gioco sempre con la scrittura; ha poi creato una linea editoriale chiamata “The Storyteca”, con libri e giochi “Inventa storie” e le “Storie in bottiglia“, regali emozionali – come li definisce – sia per bambini sia per adulti, ovvero storie brevi raccolte in bottiglia che si possono già trovare in alcuni negozi in Italia (sui social si trova come “Giada Signorini scrittrice”).

Un percorso che l’ha portata a salire in cattedra alla recente fiera Didacta Italia, a Firenze, dove ha presentato, a insegnanti ed educatori, il suo progetto e il suo modo di fare didattica, “allenando con la scrittura la fantasia”, di grandi e bambini.

Giada Signorini è disponibile con i suoi percorsi di scrittura e fantasia per le scuole che ne vogliano fare richiesta. giadasignorini.scrittrice@gmail.com.

Mercoledì 27 marzo 2024

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