spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeRedazionaleIn evidenzaBrembilla: addio a Bettinelli, fondò la prima televisione della Bergamasca

Brembilla: addio a Bettinelli, fondò la prima televisione della Bergamasca

Si è spento nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, a Brembilla, Cristoforo Bettinelli, conosciuto come “Cris”: aveva 86 anni e fondò la prima televisione privata in bergamasca.

Appassionato di elettronica, si formò alla Scuola Elettra e aprì un negozio in via Roma. Per decenni è stato colui che ha riparato tv, e non solo, a Brembilla e dintorni. Ma il suo nome è legato soprattutto all’incredibile avventura di una piccolissima televisione locale, nata a inizio anni Sessanta (ma già dal 1959 trasmetteva programmi radio in diretta): raccontava e trasmetteva – IN DIRETTA – il territorio, le partite di calcio della Brembillese (quando raggiunse la serie C), quindi gli eventi religiosi, le feste popolari (le tombolate), i Consigli comunali. Famoso il programma “Tv Scundida“, con i giovani del paese. E poi la pubblicità, soprattutto in orari serali. Fu, di fatto, per l’epoca, un pioniere delle trasmissioni televisive locali (la televisione pubblica italiana era nata da pochi anni, nel 1954).

La salma è composta nella Casa funeraria Busi. I funerali saranno celebrati il 23 febbraio alle 10, nella parrocchiale di Brembilla. Cristoforo lascia la moglie Silvana e i figli Corrado ed Erica e nipoti.

Così veniva ricordato nel 2019 quando ancora era in attività:

“Il 15 marzo 1939 nasce a Brembilla Cristoforo Bettinelli. Un bambino che, inconsapevolmente, nel corso degli anni diventerà un personaggio molto importante per il nostro paese. Costantemente proiettato verso il futuro, dopo le scuole elementari e i primi lavori si iscrive come studente lavoratore a un corso contabilità meccanizzata, a un corso di disegno meccanica ed infine, nel 1959, ottiene il diploma segnerà il resto della sua vita professionale: teoria e pratica radio alla famosa Scuola Radio Elettra.

Sempre in quell’anno trasmette per la prima volta a Brembilla una trasmissione in diretta radio – si trattava del concertino del gruppo di cui Cristoforo faceva parte. Poi si innamorò della televisione e, qualche anno più tardi, dal tetto di casa sua, attendendo le 23, quando le trasmissioni Rai terminavano, eseguì le prove di trasmissioni televisive in diretta.

Si costruì da solo il primo ripetitore televisivo e da lì iniziò la storia della televisione a Brembilla. Da lì nacquero TV Brembilla, i ripetitori televisivi a S. Antonio e le trasmissioni di utilità pubblica che tanti ricordano. Negli anni ’80 prima e dopo l’entrata in vigore della legge Mammì, Cristoforo si impegnò in una lunghissima battaglia legale per il mantenimento delle frequenze legalmente possedute”. Oggi Tv Brembilla, soppiantata dal digitale, non trasmette più.

Bettinelli con una benemerenza di Confartigianato

Sabato 20 febbraio 2026

spot_img
spot_img
WhatsApp Entra nel nostro canale WhatsApp

SITUS TOTO

toto

toto

coloktoto

situs toto