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Le Migliori 5 Ciaspolate in ValBrembana per l’Inverno 2026

L’inverno 2026 ha regalato alla nostra Valle una veste candida e suggestiva,
trasformando i sentieri delle Orobie in un paradiso per gli amanti della neve lenta.
Camminare con le racchette da neve è il modo più autentico per vivere la
montagna: il silenzio dei boschi, l’aria frizzante e il calore dei nostri rifugi creano
un’esperienza rigenerante.
Che siate escursionisti esperti o famiglie alla ricerca della prima avventura sulla
neve, la domanda è sempre la stessa: dove ciaspolare in Val Brembana? In
questa guida abbiamo selezionato cinque itinerari imperdibili per questa
stagione.

Indice dell’articolo

  1. Piani dell’Avaro: Libertà per tutta la famiglia
  2. Passo San Marco: Panorami d’alta quota
  3. Val Canale e Rifugio Alpe Corte: Tra i giganti di pietra
  4. Valtorta e i Piani di Bobbio: Il confine innevato
  5. Ciaspolate notturne a Bergamo: L’incanto di Foppolo e Carona
  6. Perché consultare Valbrembanaweb prima di partir

Piani dell’Avaro: Libertà per tutta la famiglia

Se stai cercando il posto perfetto per la tua prima volta sulle ciaspole o vuoi
semplicemente goderti una giornata sulla neve senza lo stress di pendenze
impossibili, i Piani dell’Avaro sono la tua destinazione obbligatoria. Immagina di
arrivare a circa 1.700 metri di quota, sopra l’abitato di Cusio, e trovarti davanti a un
immenso anfiteatro naturale baciato dal sole dall’alba al tramonto. È un vero e
proprio “parco giochi” bianco dove la libertà non è solo un concetto, ma qualcosa
che respiri a pieni polmoni.
Perché sceglierli?
La particolarità di questo altopiano è la sua conformazione dolce: qui non trovi
dirupi o sentieri angusti, ma ampi spazi aperti dove puoi “navigare” con le tue
ciaspole in totale sicurezza. Se hai dei bambini, questo è il paradiso: possono
correre, sperimentare la camminata con le racchette e giocare senza pericoli,
mentre tu ti godi una vista pazzesca che spazia fino alle vette maestose del Monte
Disgrazia.
Non solo fatica, ma tanto relax
Il bello dell’Avaro è che sei tu a decidere l’intensità. Puoi fare il classico giro ad
anello, seguendo le tracce lasciate dagli altri escursionisti, o avventurarti verso i
laghetti (ghiacciati e coperti di neve in questo 2026!) per un po’ di solitudine. E
dopo la passeggiata? La comunità locale ti aspetta a braccia aperte. Fermati nei
ristori della zona: il calore dei nostri rifugisti, un tagliere di formaggi locali (il mitico
Formai de Mut non può mancare!) e l’accoglienza autentica di chi vive la
montagna ogni giorno trasformeranno la tua gita in un ricordo indelebile.

Passo San Marco: Panorami d’alta quota

Se hai voglia di lasciare indietro la folla e cerchi quel silenzio profondo che solo
l’alta montagna sa regalare, punta il navigatore verso il Passo San Marco. Questa
non è solo una ciaspolata, è un vero e proprio viaggio nel tempo. Ti trovi su uno
dei valichi più iconici delle Alpi, quello che storicamente collega la nostra Valle con
la Valtellina.
Un sentiero che profuma di storia
Appena allacciate le ciaspole in località Ca’ San Marco, ti ritroverai a calpestare il
tracciato dell’antica Via Priula, la strada costruita alla fine del ‘500 dai veneziani.
Immagina i mercanti di secoli fa che faticavano su queste pendenze! Oggi, in
questo inverno 2026, la strada è chiusa al traffico e si trasforma in un’autostrada
bianca, perfetta per chi vuole “macinare” chilometri immerso in un paesaggio
lunare e selvaggio.
Perché ti piacerà (e perché richiede un po’ di gamba)
Qui l’ambiente cambia: gli alberi si diradano e lasciano spazio a creste innevate e
pendii immacolati. Rispetto ai Piani dell’Avaro, qui devi metterci un briciolo di
impegno in più. La salita richiede un po’ più di fiato, ma ogni goccia di sudore sarà
ripagata quando raggiungerai il valico. Una volta arrivato in cima, a circa 2.000
metri, preparati a restare a bocca aperta: davanti a te si spalancherà un affaccio
mozzafiato sulla Valtellina e sulle vette retiche che sembrano dipinte contro il
cielo.
Occhio al vento e alla sicurezza Essendo un passo molto esposto, il vento qui
gioca spesso a nascondino tra le rocce. È proprio in itinerari come questo che la
nostra community fa la differenza. Prima di avventurarti, è fondamentale che tu
faccia un “salto” virtuale sul nostro portale.

Val Canale e Rifugio Alpe Corte: Tra i giganti di
pietra

Se vuoi sentirti piccolo piccolo davanti alla maestosità delle Orobie, questa è la
ciaspolata che fa per te. Partendo da Valcanale di Ardesio — che per noi è un
punto di accesso storico e un vero simbolo della vita di montagna — ti addentrerai
in un paesaggio che sembra rubato alle Dolomiti. Qui sei circondato dai “Giganti
di Pietra”: le pareti calcaree del Pizzo Arera e del Monte Secco ti osserveranno
mentre risali il sentiero, regalandoti un senso di avventura unico.
Una passeggiata che ti rassicura
Non farti spaventare dal nome “giganti”: il percorso verso il Rifugio Alpe Corte è in
realtà una delle classiche più dolci e frequentate della nostra Valle. È l’itinerario
perfetto se hai voglia di una camminata rassicurante, con pendenze mai troppo
cattive e un tracciato che di solito è ben battuto dai tanti escursionisti che lo
scelgono ogni weekend. È il posto ideale per staccare la spina e goderti il rumore
delle tue ciaspole sulla neve, immerso in una pineta che sembra uscita da una
cartolina di Natale.
L’ospitalità orobica nel piatto
Il vero premio, però, ti aspetta alla fine della salita. L’Alpe Corte non è solo un
rifugio, è un’istituzione dell’accoglienza. È spesso aperto anche nei mesi invernali
(un vero lusso!), pronto a offrirti un punto d’appoggio sicuro e conviviale. Siediti a
tavola e lasciati viziare: un piatto di casoncelli fumanti o una fetta di torta fatta in
casa qui hanno un sapore diverso, quello della tradizione vera. È il luogo dove ci si
scambia consigli sui sentieri con gli altri escursionisti, creando quel clima di
comunità che tanto amiamo.

Valtorta e i Piani di Bobbio

Ti va di camminare proprio sul confine tra Bergamo e Lecco? Allora devi
assolutamente provare la risalita da Valtorta verso i Piani di Bobbio. Questa non è
una semplice ciaspolata, è un’immersione totale in una natura che sembra uscita
da un libro di fiabe nordiche. Partendo dalla località Ceresola, ti lascerai alle spalle
il brusio del mondo per addentrarti in una foresta di faggi che, sotto il peso della
neve, crea archi naturali e giochi di luce spettacolari.
Perché è il percorso “intelligente”? Il segreto di questa zona è la sua esposizione
e la cura che ci mettiamo. Risalendo da Valtorta, godrai della bellezza selvaggia
della testata della nostra Valle, ma una volta arrivato in quota ai Piani di Bobbio,
troverai un altopiano con percorsi battuti e sicuri. È il mix perfetto: la fatica
gratificante della salita nel bosco e la tranquillità di muoversi su tracciati gestiti
con la massima competenza dai tracciatori locali. Se ami sentirti protetto ma
circondato dal “wild”, questo è il tuo posto del cuore.
Un’esperienza per tutti i sensi Il silenzio della faggeta è interrotto solo dallo
scricchiolio ritmico delle tue ciaspole. È un itinerario che ti ricarica le batterie
come pochi altri. E una volta arrivato ai Piani, lo sguardo spazia verso le Grigne e le
vette

Ciaspolate notturne a Bergamo: L’incanto di
Foppolo e Carona

Hai mai provato il silenzio assoluto della montagna dopo che il sole è calato dietro
le creste? Se cerchi un’esperienza che ti faccia battere il cuore, le ciaspolate
notturne vicino a Bergamo sono quello che fa per te, e il “teatro” migliore per
metterle in pratica è senza dubbio tra Foppolo e Carona. Dimentica la frenesia
delle piste da sci: di notte, la Val Brembana indossa un abito di gala fatto di cristalli
di neve che brillano sotto la luna e ombre che giocano tra i pini.
Un’emozione che brilla nel buio
Camminare con le ciaspole sotto la luna piena è qualcosa di magico. Non hai
nemmeno bisogno della lampada frontale (anche se è sempre meglio averla nello
zaino!): la neve riflette così tanta luce che ti sembrerà di muoverti in un mondo
incantato. Vedere le luci dei rifugi in lontananza, che sembrano piccole lanterne
calde nel gelo della notte, ti regala un senso di protezione e avventura allo stesso
tempo. È l’itinerario perfetto se vuoi staccare davvero la spina dalla routine
cittadina.
Dalla neve alla tavola: la forza della community
Il bello di Foppolo e Carona è che non sei mai solo. In questo inverno 2026, molti
gruppi locali e guide alpine organizzano uscite di gruppo. È il modo migliore per
scoprire percorsi sicuri e, soprattutto, per finire la serata in bellezza. Immagina di
entrare in un rifugio riscaldato dal camino dopo un’ora di cammino al freddo:
l’odore della polenta taragna e dei casoncelli fatti a mano ti darà il benvenuto. È
qui che nasce la vera convivialità brembana: si ride, si scherza e si condividono le
foto della serata.
IL CONSIGLIO DELL’ESPERTO La notte è bellissima, ma non perdona
improvvisazioni. Prima di avventurarti al chiaro di luna, controlla la
nostra Webcam Foppolo: se c’è nebbia o nuvole basse, la visibilità può
calare drasticamente e l’incanto svanisce.

Perché consultare Valbrembanaweb prima di
partire

La montagna invernale è meravigliosa, ma richiede consapevolezza. Le condizioni
del manto nevoso e il meteo possono cambiare rapidamente nelle nostre valli.
Per questo motivo, Valbrembanaweb è il vostro compagno di viaggio
indispensabile. Non siamo un semplice portale di notizie: siamo la voce della Valle
dal 1997. Consultare le nostre webcam in tempo reale, i bollettini neve aggiornati
dai nostri esperti e le discussioni sul forum della comunità è l’unico modo per
pianificare le vostre ciaspolate in Val Brembana in totale sicurezza.
Prima di allacciare le ciaspole, passate a trovarci sul sito per l’ultimo
aggiornamento meteo.

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