Il gruppo Comunità Viva organizza per lunedì 24 novembre, alle 20,45, nella sala Lupini della biblioteca di Paladina, un incontro su impatto e benefici della tramvia Bergamo-Villa d’Almè, che sarà conclusa nel giugno 2026 ed entrerà in funzione nel settembre 2026. La fermata di Almè-Paladina avrà un parcheggio con 145 posti auto.
All’incontro, aperto a tutti, sarà presente l’amministratore delegato di Teb, Gianni Scarfone.
La linea tramviaria da Bergamo a Villa d’Almè si sviluppa sul sedime della ex Ferrovia della Valle Brembana, interessa 6 comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Paladina, Almè, Villa d’Almè) e interessa una popolazione di oltre 240 mila abitanti. Il percorso si snoda per 11,5 chilometri ed è affiancato da una nuova pista ciclabile di 10 chilometri, da San Fermo a Villa d’Almè. Nel primo tratto urbano la tramvia della Valle Brembana condivide il tracciato e tre fermate con la tramvia della Valle Seriana. Si tratta delle fermate Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo.
Dalla successiva nuova fermata Bronzetti, d’interscambio tra le due linee tramviarie, la T2 prosegue lungo il tracciato della vecchia ferrovia della Valle Brembana, dismessa nel 1966.
Il percorso si sviluppa in sede riservata e protetta con 23 attraversamenti a raso, tra stradali e pedonali.
Tutto il tracciato è a doppio binario con l’esclusione del breve tratto della galleria Ramera a Ponteranica, che sarà oggetto di uno specifico intervento di consolidamento strutturale. Il tram impiegherà 30 minuti da Bergamo a Villa d’Almé, con una velocità massima di 70 km/h e una velocità di 15 km/h in prossimità delle fermate.

Domenica 23 novembre 2025










