Di Diego Valceschini
Il 2026 si è aperto con lo scherzetto al grande ex Gasperini, che è venuto a Bergamo ed ha visto vincere la Dea, come ai bei tempi in cui lui si era seduto in panchina rendendola grande. Un ritorno tra applausi ma anche di striscioni polemici per il suo addio , anche se due cose sono innegabili due cose.
1- Gasperini ha portato l’Atalanta dove altri, forse solo Mondonico, sono riusciti a portare
2- L’amore è eterno finché dura, quindi era nell’aria che il Gasp prima o poi sentisse nuovi stimoli e cambiasse aria. Nessuno durerebbe mai quanto sir Alex Ferguson sulla panchina del Manchester United, che restò per 26 stagioni tra il 1986 ed il 2013. Da noi non ci sono più le bandiere in campo, figuriamoci in panchina. Successo che comunque riavvicina la Dea a -8 dalla zona Champions e consente di portarsi all’ottavo posto, scavalcando la Lazio, a -1 dal Bologna prossimo avversario.
RE SCALVINI– Il gol vittoria è arrivato dopo appena 13 minuti di gioco, firmato da un difensore reso grande proprio dal Gasp: Giorgio Scalvini, pronto a fiondarsi su un’incertezza di Svilar in uscita su corner , che ha portato le proteste del Gasp per un possibile tocco di braccio, ma non sembrano esserci grosse irregolarità. Il raddoppio di Scamacca, tolto da Fabbri per un fuorigioco di partenza, che ha portato invece alle proteste di Palladino . Per il resto grande prova anche dell’ex Zalewski, che ha sfiorato il gol, mentre Krstovic continua i suoi problemi in fase realizzativa, sprecando in contropiede il gol. La Roma ha avuto la più nitida occasione sullo 0-0 con Dybala e Ferguson, e poi nella ripresa con Dybala, anticipato al momento di battere a rete da Djimsiti, che si è così riscattato dopo l’errore costato la sconfitta contro l’Inter. E così terza vittoria di fila in casa sulla Roma, e Palladino che così può essere battezzato come successore ideale del Gasp.
LE ALTRE: TERZETTO DI TESTA VOLA – Volano le prime tre del campionato, con l’Inter che spazza via il Bologna, il Milan che venerdì aveva vinto col solito cortomuso allegriano a Cagliari, ed il Napoli che passa in casa della lazio dell’ex Sarri. Occasione sprecata per la Juve, fermata in casa dal Lecce tra parate di Falcone e clamorosi errori dal dischetto ed è solo aggancio alla Roma.Vonsolida il sesto posto il Como, che stacca il Bologna e supera di rigore l’Udinese, ok anche il Torino, che cala il tris a Verona. In chiave salvezza importante successo al 92’ della Fiorentina sulla Cremonese, ora salvezza solo a -3, mentre finiscono in parità Sassuolo-Parma e Genoa-Pisa.
BOLOGNA ULTIMA TAPPA D’ANDATA – Ed ora senza sosta nelle infrasettimanale della Befana si chiude il girone d’andata , con la sfida mercoledì alle 18,30 allo stadio Dall’Ara contro il Bologna di Vincenzo Italiano, detentore della Coppa Italia ma reduce da un periodo di calo, che lo ha fatto precipitare dal quarto al settimo posto. Nelle gerarchie ideali i rossoblu dovevano ripetere il percorso dell’Atalanta, vedremo cosa dirà il tempo. Due i grandi assenti: Federico Bernardeschi e Nicolò Casale, fuori per infortunio. Altri campioni però fanno parte della rosa, come Riccardo Orsolini, ex , e l’argentino Santiago Castro . Loro, assieme al danese Jels Odgaard rappresentano l’arsenale d’attacco dei felsinei, completato poi da un Ciro Immobile che deve ancora ritrovare la forma ideale dopo il lungo infortunio, e Nicolò Cambiaghi, altro ex, oltre all’olandese Thjis Dallinga e l’inglese Jonathan Rowe. Attacco così con molte frecce a disposizione di Italiano. A centrocampo c’è il grande ex Remo Freuler, una garanzia, e nomi italiani come Tommaso Pobega e Giovanni Fabbian, ma anche la classe di Lewis Ferguson, o l’altro ex Nadir Zortea.
Poco utilizzato invece Ibrahima Sulemana, in prestito proprio dalla Dea. In difesa spiccano il greco Lykogiannis, l’ex Holm, il ciolombiano Lucumi, lo spagnolo Miranda , il ceco Vitik, il norvergrse Heggem e l’esperto De Silvestri. In porta c’è il polacco Skorupski, anche se ultimamente è toccato a Federico Ravaglia, altro portiere emergente. L’ultimo precedente in Emilia, il 28 settembre 2024 , vide l’Atalanta strappare un pareggio nel finale con Samardzic . L’ultimo successo a Bologna è il 2-1 del 9 gennaio 2023, data quindi piuttosto vicina
UNDER 23 BOCCIATA DA… PARIGI – Partito male l’anno solare dell’Under 23, che nella prima di ritorno è stata sconfitta in casa dal Latina per 2-1: a decidere nel secondo tempo la doppietta di Giacomo Parigi , mentre all’86’ Alessio Manzoni ha riaperto la contesa, che tuttavia è finita senza sussulti. Resta il dodicesimo posto in classifica con 22 punti, a -4 dalla zona playoff, ma anche con soli due punti di vantaggio sui play out.Ora si torna in campo domenica alle 18,30 in casa del Casarano ,settimo in classifica con 28 punti, allenato da Vito di Bari. La squadra pugliese è lontana parente di quella sconfitta per 6-2 all’andata. Si giocherà allo stadio comunale Giuseppe Capozza, nella provincia leccese.
Lunedì 5 gennaio 2026










