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Soccorso alpino, record regionale di interventi in Val Brembana: 70 ogni anno

Gli ultimi interventi, in ordine cronologico, sono stati effettuati domenica 17 luglio: sul monte Arete, comune di Valleve, due escursionisti hanno perso il sentiero. Hanno quindi chiesto aiuto; sono partiti subito i tecnici, una decina i soccorritori impegnati, che si sono portati nella zona di San Simone. Nel frattempo l’elicottero dei vigili del fuoco ha raggiunto i due escursionisti, li ha recuperati, illesi, e li ha accompagnati a valle. Sempre il 17 luglio, a Branzi, un uomo che si trovava lì in vacanza era salito nella zona dei Laghi Gemelli ma non era più rintracciabile attraverso il telefonino. I familiari allora verso sera hanno chiamato il 112. È quindi partita la ricerca per mancato rientro. Oltre alle squadre del Soccorso alpino orobico, per cercarlo sono intervenuti anche un elicottero della Guardia di finanza e uno dei vigili del fuoco. L’intervento però si è concluso poco dopo le 20,15, quando è stato accertato che l’uomo era rientrato a casa sua.

Altro intervento del 17 luglio a Val Brembilla, in un bosco di Laxolo: qui un 28 enne si era perso nella notte. E’ stato recuperto dagli uomini del Soccorso alpino in un’ora e mezzo.

I soccorritori il 17 luglio a Branzi

SI POTENZIA LA SQUADRA, ALTRI NUOVI CINQUE SOCCORRITORI

Tanti, quindi, gli interventi del Soccorso alpino della Valle Brembana (la base è a San Giovanni Bianco). A guidare la stazione brembana è Fabrizio Scuri di Branzi che, recentemente, ha relazionato sull’attività durante la presentazione dell’annuario del Cai a Piazza Brembana. “Con 60-70 interventi di soccorso ogni anno – ha detto Scuri – in Lombardia siamo secondi solo alla stazione della Valvarrone (Lecco)”. Segno quindi di un’attività molto intensa ma anche della assidua frequentazione delle nostre montagne (tra le più vicine a Milano) anche di persone probabilmente non sempre abituate ai sentieri. Sta di fatto che le richieste di soccorso – per la nostra squadra – sono tra le più numerose in regione. A conferma anche gli interventi di domenica 17 luglio.

La squadra di soccorritori, intanto, si potenzia, come riferito da Scuri sempre all’incontro del Cai: a oggi conta 26 soccorritori, altri cinque sono in arrivo (residenti da Piazza Brembana in su) che hanno superato la selezione. Altri otto, invece, inizieranno il corso di formazione da quest’anno. “Per noi – ha detto Scuri – è fondamentale che il pesonale sia vicino alle nostre montagne. A volte ci arrivano richieste di partecipare alla formazione dalla bassa valle o da Milano. Difficile, però, poi, quando uno abita così lontano, che possa intervenire con tempestività in caso di emergenza in alta valle”.

Lunedì 18 luglio 2022