“E’ l’ennesimo schiaffo in faccia a migliaia di cittadini, pendolari e imprese che ogni giorno tengono in vita l’economia del nostro territorio”.
Così il Comune di San Pellegrino commenta la notizia dell’impossibilità – comunicata da Anas – di modificare la rotatoria di Arlecchino a Villa d’Almè (mancherebbero i requisiti per allargare la carreggiata), ipotesi che sembrava l’unica percorribile per dare sollievo al traffico congestionato della valle. Il Comune, come fa da tempo, chiede ora che si passi il prima possibile alla realizzazione della Tangenziale Sud, ovvero la nuova Paladina-Sedrina, unica soluzione ai problemi viabilistici della valle.
L’UMILIAZIONE DI UN TERRITORIO E IL PERDURANTE IMMOBILISMO SUL COMPLETAMENTO DELLA TANGENZIALE SUD
“Dopo altri mesi di attesa e inutili promesse, la montagna non è riuscita a partorire neppure il topolino: la principale soluzione pensata da Anas per dare un piccolo sollievo al nodo della viabilità in Valle Brembana è ufficialmente non percorribile! – scrive il Comune -. Ci troviamo di fronte all’ennesimo schiaffo in faccia a migliaia di cittadini, pendolari e imprese che ogni giorno tengono in vita l’economia del nostro territorio. Definire questa situazione “imbarazzante” è un eufemismo; siamo davanti a una manifesta incapacità di programmazione che condanna deliberatamente la Valle Brembana all’isolamento e al declino”.
PRETENDIAMO IL COMPLETAMENTO DELLA TANGENZIALE SUD
“Non c’è più spazio per esperimenti o palliativi. La pazienza è finita: chiediamo che si proceda senza ulteriori indugi e senza altre perdite di tempo alla progettazione esecutiva e al finanziamento del completamento della Tangenziale Sud. Questa è l’unica opera strutturale in grado di dare respiro concreto alla Valle.
Ogni giorno di ritardo su questo fronte è un danno diretto alle nostre famiglie e alle nostre aziende”.
Sabato 18 aprile 2026










