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Non piove, Uniacque invita anche la Val Brembana a non sprecare acqua potabile

Il problema siccità si sta trasformando in una vera e propria emergenza e Uniacque, l’azienda che dal 2007 gestisce il servizio idrico nella provincia di Bergamo, ha inviato nei giorni scorsi ai sindaci di oltre 60 Comuni soci, un avviso dove chiede di invitare i cittadini a ridurre il consumo di acqua ed evitarne lo spreco.

Negli ultimi tre mesi le precipitazioni si sono notevolmente ridotte rispetto alla media stagionale e i tecnici della società stanno monitorando falde e bacini sperando anche in un’evoluzione favorevole delle condizioni meteo.

Ecco il testo della comunicazione inviata da Uniacque:
“A causa di questo lungo periodo di scarse precipitazioni, Uniacque Spa ha registrato una progressiva riduzione della disponibilità di acqua dalle sorgenti.
Al fine di affrontare il prossimo periodo di criticità cercando di evitare ulteriori aggravamenti della situazione, si chiede la collaborazione attiva di tutti gli Amministratori Comunali, affinché invitino i cittadini all’utilizzo dell’acqua potabile solo ed unicamente per gli usi idropotabili e non per altri usi diversi, ad esempio per lavare l’auto o innaffiare prati e giardini”.

I comuni della Valle Brembana interessati sono:
Foppolo – Valleve – Carona – Ornica – Valtorta – Cassiglio – Moio de’ Calvi – Valnegra – Piazza Brembana – Taleggio – San Giovanni Bianco – Dossena – Serina – Oltre il Colle – Cornalba – Algua – Costa Serina – Bracca – San Pellegrino Terme – Val Brembilla – Blello – Zogno – Ubiale Clanezzo.

La società ha anche pubblicato un decalogo per un utilizzo consapevole dell’acqua:

1) Fare lavatrici e lavastoviglie soltanto a pieno carico

2) Lavare le stoviglie, la frutta e la verdura in una bacinella e non in acqua corrente (lavare le stoviglie con acqua di cottura della pasta è un ottimo metodo sgrassante che può essere usato insieme ai detersivi diminuendone, così le quantità utilizzate)

3) Inserire nei rubinetti i dispositivi frangigetto e limitatori di flusso

4) Chiudere i rubinetti mentre ci si rade, si lavano denti o altro: il rubinetto del bagno ha una portata di oltre 10 litri al minuto

5) Installare e utilizzare lo sciacquone con lo scarico a doppio flusso

6) Scegliere di fare la doccia invece del bagno: riempire la vasca comporta un consumo di acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia. Ricordare inoltre che ogni minuto passato sotto la doccia comporta un consumo dai 6 a 10 litri d’acqua

7) Monitorare costantemente i consumi idrici: controllare periodicamente il contatore a rubinetti chiusi per verificare la presenza di eventuali perdite accidentali, riparando anche quelle apparentemente insignificanti

8) Mangiare in maniera consapevole e responsabile considerando oltre alla risorsa utilizzata direttamente anche quella impiegata per produrre gli alimenti (per produrre 1 Kg di carne bovina c’è bisogno di circa 15.000 litri d’acqua);

9) Evitare di lavare l’automobile o eventualmente farlo con un secchio senza acqua corrente.

10) Innaffiare il giardino e le piante con parsimonia, utilizzando acqua recuperata o piovana e sistemi a goccia.

Lunedì 14 marzo 2022