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Muratore trovato morto in casa. Martedì l’addio a San Pietro d’Orzio. Gli amici: non smettere di sorridere

Saranno celebrati martedì 6 settembre, con inizio 15, nella parrocchiale di San Pietro d’Orzio, i funerali di Eros Grazioli, il giovane di 37 anni trovato morto il 26 agosto nella sua casa di Portiera, frazione di San Giovanni Bianco.

Muratore, conosciuto e benvoluto dai giovani di Camerata, dove frequentava il bar Miniere, aveva giocato nella squadra locale di calcio, e a San Giovanni Bianco, dove in particolare frequentava l’ambiente del Palazzetto dello sport.

A trovarlo, quella mattina, sarebbe stata una sorella. La salma era stata poi portata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in attesa di autopsia, effettuata lo scorso fine settimana. La salma giungerà nel pomeriggio del 5 settembre nella chiesina di Portiera, dove sarà allestita la camera ardente. Sul decesso il pubblico ministero Antonio Pansa ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, a carico di ignoti. In corso, a cura dei carabinieri, due accertamenti: il muratore era stato in ospedale pochi giorni prima e pare che avesse chiesto di essere dimesso, firmando un documento in cui dichiarava di assumersi le responsabilità di tale decisione.

Il secondo accertamento riguarda la presunta assunzione di sostanze che avrebbero potuto portare alla morte del muratore. Nei giorni scorsi, su tale aspetto, sono stati interrogati conoscenti e amici.

IL RICORDO DEGLI AMICI: GRAZIE EROS PER LE RISATE CONTAGIOSE

Tante le testimonianze di cordoglio degli amici che anche sul web hanno ricordato la vitalità di Eros: “Ti ho visto crescere, diventare uomo – ricorda un’amica -. Ricordo i tuoi super abbracci quando vincevi le super serate passate al bar. Fai buon viaggio, non smettere di sorridere”.

“Ciao classe – scrive un altro amico -. Ora fai un po’ di cagnara anche lassù, se no si annoiano. E almeno riusciamo a sentirti fin quaggiù”.

“Quando pensi ai ragazzi che hai visto crescere, auguri loro il meglio per il futuro. E le notizie come questa ti sembrano inaccettabili – dice un altro -. Grazie Eros per le risate contagiose, ti ricorderemo sempre con affetto”.

Lunedì 5 settembre 2022

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