E’ stata recuperata la refurtiva di alcuni furti messi a segno il 12 gennaio a San Giovanni Bianco e Moio de’ Calvi.
E’ il risultato dell’operazione condotta dai carabinieri nel tardo pomeriggio del 12 gennaio, quando, intorno alle 19, i militari di Zogno, nell’ambito di servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati predatori, hanno intercettato un’Alfa Romeo Junior segnalata quale mezzo sospetto utilizzato da probabili ignoti autori di furti in abitazione commessi poco prima a San Giovanni Bianco e Moio.
Alla vista della pattuglia, il conducente del veicolo a bordo del quale si trovavano due soggetti si sono dati alla fuga percorrendo a forte velocità la SS470 in direzione Sedrina, in corrispondenza della intersezione con via Maivista.
L’inseguimento, durato circa cinque minuti, si è concluso con un incidente: nel tentativo di effettuare un sorpasso azzardato, il mezzo in fuga ha impattato frontalmente con una Ford proveniente dalla direzione opposta, coinvolgendo nella successiva carambola altre tre auto, tra cui quella di servizio dei militari che stavano inseguendo il veicolo.
A seguito dell’incidente, il passeggero, cittadino di nazionalità albanese, privo di fissa dimora, è stato bloccato dai militari e arresto. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di monili in oro, successivamente risultati provento di tre furti in abitazione avvenuti tra le 17 e le 18,45 a San Giovanni Bianco e Moio.
Il conducente del veicolo, invece, approfittando della concitazione, è riuscito a fuggire a piedi lanciandosi nei rovi a bordo strada, facendo perdere le proprie tracce. Le immediate ricerche attivate nell’area, anche con il supporto del Soccorso alpino, dei Vigili del fuoco di Zogno e Bergamo, hanno dato esito negativo.
All’interno dell’auto, intestata a una società di leasing, sono stati inoltre rinvenuti diversi arnesi da scasso, sequestrati. Le vittime dei furti, prontamente individuate, hanno formalizzato querela e la refurtiva recuperata è stata restituita. L’arrestato è stato portato in carcere. Sono in corso ulteriori indagini per rintracciare il complice in fuga.

Martedì 13 gennaio 2026










