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Foppolo, lago Moro sotto di tre metri: scarseggia l’acqua per l’innevamento

La siccità dell’estate scorsa sta avendo come conseguenza il bassissimo livello del lago Moro di Foppolo, il bacino naturale sotto il Cornostella, posto a 2.200 metri. Bacino che serve sia l’acquedotto comunale del paese sia gli impianti di innevamento programmato per le stazioni sci di Foppolo e Val Carisole.

La rilevazione effettuata all’inizio di questa settimana ha accertato un livello di circa tre metri inferiore alla media. Situazione che preoccupa e ha messo in allerta i gestori delle due stazioni sci, proprio a pochi giorni dal previsto avvio della stagione sciistica. La neve caduta dal cielo tra lunedì 21 e martedì 22 novembre non è sufficiente per la sciabilità delle piste. E a breve-medio termine non sarebbero previste ulteriori precipitazioni, sia nevose sia di pioggia. Ad aiutare ci sono le temperature, scese anche sotto lo zero. Che consentirebbero di iniziare a produrre neve programmata, come sta facendo il comprensorio di Valtorta-Piani di Bobbio. In questi giorni si sta valutando la quantità di acqua del lago Moro che si potrà utilizzare per l’innevamento, considerando che il bacino serve anche quello dell’acquedotto per la popolazione.

Le seggiovie di Foppolo, Quarta Baita e Montebello, da pochi giorni tornate nella disponibilità della Devil Peak, saranno collaudate dal ministero dei Trasporti il prossimo 5 dicembre. Prima di quella data, quindi, l’impianto non entrerà in funzione per il pubblico. Nel comprensorio di Valcarisole già collaudate le seggiovie Alpe Soliva e Valgussera, si attende quello per il Conca Nevosa. L’apertura, ufficialmente, è stata fissata al 3 dicembre, ma anche qui dipenderà dalla possibilità di innevamento delle piste.

Il lago Moro la scorsa estate con pochissima acqua

Giovedì 24 novembre 2022