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Dal 1° maggio ambulatori aperti di sera e nei weekend. I sindacati: mancano i medici. San Giovanni Bianco? “Da valutare”

Partirà dal 1° maggio la sperimentazione per tutte le aziende sanitarie pubbliche della Lombardia e durerà 12 mesi: dovranno garantire prestazioni ambulatoriali anche nella fascia serale, dalle 20 alle 24, dal lunedì al venerdì e nei pomeriggio festivi e prefestivi. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta della vicepresidente Letizia Moratti.

Questi gli ambulatori indicati come attivi (dal sito Internet dell’azienda) all’ospedale di San Giovanni Bianco dall’Asst Papa Giovanni XXIII:

  • Odontoiatria
  • Otorinolatingoiatria
  • Oculistica
  • Dermatologia
  • Endocrinologia e diabetologia
  • Chirurgia e flebologia
  • Neurologia
  • Gastroenterolgia ed endoscopia digestiva
  • Cardiologia
  • Urologia
  • Ostetricia e Ginecologia
  • Medicina
  • Geriatria
  • Ortopedia e traumatologia
  • Fisiatria
  • Radiologia

Si tratta, in realtà, come spesso segnalato dagli stessi pazienti, di ambulatori aperti per pochissimi giorni anche durante la settimana, negli orari canonici. “Per l’ospedale di San Giovanni Bianco stiamo valutando l’organizzazione” è la risposta per ora dall’Asst Papa Giovanni di Bergamo sulla possibilità di aperture serali.

Si inizierà dalla diagnostica per immagini erogata dalle grandi attrezzature come tac, risonanza magnetica, mammografia; i cittadini dovranno solo pagare il ticket se dovuto. “Anche questo importante provvedimento – evidenzia la vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti – rientra nel più ampio progetto di riduzione delle liste d’attesa, fortemente voluto da Regione Lombardia”.

“La fase sperimentale di 12 mesi relativa agli ambulatori aperti – conclude Moratti – potrà certamente estendersi, così come estenderemo la tipologia di prestazioni erogate dalle Aziende sanitarie”. La reazione dei sindacati dei medici ospedalieri è però negativa: i medici sono già pochissimi, qui si tratta di prestazioni soprattutto di radiologia e perdipiù la scelta sarà volontaria. Il sistema – secondo i sindacati – rischia di non reggere.

I direttori sanitari delle strutture bergamasche sottolineano invece la volontà di ridurre le liste d’attesa come priorità e si stanno organizzando per potenziare gli slot dal 1° maggio nelle fasce serali (dalle 20 alle 24) dal lunedì al venerdì, oltre ai pomeriggi festivi e prefestivi.

Mercoledì 13 aprile 2022