Il portale della Valle Brembana e delle Orobie

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeRedazionaleCronacaAddio a Decio Galbiati, factotum dei Cai alta Valle Brembana: "Era un...

Addio a Decio Galbiati, factotum dei Cai alta Valle Brembana: “Era un pezzo della nostra storia”

Il Cai dell’alta Valle Brembana piange la figura di Decio Galbiati, 88 anni, di Valnegra, originario di Pioltello (Milano), una vita dedicata alla sua passione, la montagna. Per il Cai di Piazza Brembana è stato una figura di riferimento, impegnatissimo nella commissione Seniores. Iscritto al Cai da mezzo secolo, era socio della sezione brembana dal 2008. Si è spento sabato 6 agosto dopo malattia nella casa di riposo Don Palla di Piazza Brembana, dove era ospite dal 2020. L’ultima sua presenza alle attività del Cai in occasione della recente presentazione dell’annuario del Cai di Piazza Brembana.

Decio alla presentazione dell’annuario del Cai

Così lo ricorda il presidente del Cai di Piazza Giovanni Batista Stefanoni: “E’ un giorno triste per il Cai Alta Valle Brembana. Con la scomparsa di Decio se ne è andato un pezzo della nostra storia. Classe 1934, era tra i più anziani dei nostri soci attivi, conosciuto da tutti per il suo straordinario impegno nel Cai. Dopo la scomparsa, oltre 20 anni fa, dell’amatissima moglie Mariuccia, si è dedicato esclusivamente alle sue grandi passioni: la montagna, attraverso il Cai, e la telefonia, con il gruppo Meucci di Treviglio, di cui era socio”.

“Era un instancabile camminatore – continua Stefanoni – e come direttore della commissione Seniores ha organizzato centinaia di gite fino al 2020, quando per problemi di salute è stato ricoverato al Don Palla, da dove però continuava la sua opera di promozione e divulgazione dei valori del Cai. Aveva amici ovunque che gli volevano bene e numerose sono le storie che lo vedono protagonista. Sorridiamo adesso pensando a tutte le volte che, ormai ottantenne, siamo andati a “cercarlo” a casa non vedendolo in giro da giorni, pensando al peggio, per poi scoprire che era via da una settimana da amici o in rifugio”.

“In sezione era una vera colonna, profondo sostenitore e attivissimo nell’opera di tesseramento dei soci, che andava sempre a trovare di persona per portare il “bollino”. E’ stato un duro colpo per lui quando nel 2020 ha dovuto rinunciare alla sua vita spensiarata e un po’ vagabonda. Per questo motivo era felicissimo quando riuscivamo a portarlo in montagna, anche se per la pandemia e poi per le sue condizioni di salute le occasioni si sono notevolmente ridotte. Ma siamo felici di averlo portato, appena 30 giorni fa, alla presentazione dell’annuario della sezione: accolto con un grande applauso, è come se gli avessimo dato l’occasione di portare a tutti un ultimo saluto. Privo di parenti prossimi, siamo stati noi la sua famiglia. E ci conforta che proprio nelle sue ultime ore, io e Betty Paganessi, presidentessa Unicef Bergamo – sua e nostra grande amica – siamo riusciti a stargli accanto. Ora Decio cammina libero e spensierato insieme ai suoi più cari amici che non potremo mai dimenticare e che lo hanno preceduto in cielo: Dario e Dino “Pepo”. Buona montagna, Decio!”.

I funerali saranno celebrati lunedì 8 agosto, alle 16, nella parrocchiale di Valnegra.

Domenica 7 agosto 2022

spot_img