Il portale della Valle Brembana e delle Orobie

Home Redazionale Nóter de Bèrghem Stazione FS Bergamo: una zona off limits soprattutto la sera

Stazione FS Bergamo: una zona off limits soprattutto la sera

Un copione che si ripete quasi ogni sera, dopo il tramonto: le bande “etniche” si affrontano tra piazzale Marconi, piazzale degli Alpini, la stazione Autolinee e le vie adiacenti e non c’è modo di ricondurle alla civiltà prima che abbiano sporcato di sangue il teatro delle loro sfide. Per Bergamo basterebbero forse maggiori controlli ed una gestione più severa degli atti di criminalità per almeno iniziare a liberarsi da questa macchia, che si allarga da qualche anno e che rende con chiarezza tutta la drammaticità del problema immigrazione ma anche della sconsiderata soluzione rappresentata dalla distribuzione senza regole su tutto il territorio nazionale.

Ormai è risaputo, anche dagli organi giudiziari che spesso applicano con una esagerata moderazione leggi già demenziali a motivo del loro lassismo, trovando spesso ridicoli pretesti per non contrariare il sistema della “samaritana accoglienza”, lo sanno le Forze dell’Ordine, costrette ogni giorno a sprecare risorse ed energie per acciuffare spacciatori, sfruttatori, violenti e rapinatori per poi vederseli rimessi in circolazione il giorno dopo e lo sanno benissimo i bergamaschi, per i quali certi luoghi e in certi orari sono in pratica vietati o almeno sconsigliabili.

Ieri sera, venerdì 18, poco dopo le 21 in piazzale Marconi, tanto per cambiare, un duello rusticano sembra fra una banda di nordafricani ed un’altra di pakistani, ravvivato dal tifo dei frequentatori abituali della zona, si è concluso nel sangue sebbene questa volta non ci sia scappato il morto. La scena del crimine si è improvvisamente svuotata all’arrivo della pattuglia della Polizia Locale che era nei pressi per i consueti pattugliamenti notturni, e che ha organizzato l’immediato intervento delle ambulanze ed il trasferimento dell’unico ferito, non in gravi condizioni pur avendo perso molto sangue, al Pronto Soccorso dell’Humanitas Gavazzeni.

Sembra trattarsi di un trentenne nordafricano privo di documenti, che durante la rissa è stato colpito al torace con un’arma da taglio, un pezzo di vetro o un collo di bottiglia rotto. La Polizia Locale ha perlustrato a lungo la zona alla ricerca dell’aggressore e degli spettatori del fatto di sangue, ma un contributo determinante viene atteso dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona che hanno sicuramente registrato la rissa da varie angolazioni.

Sabato, 19 giugno 2021