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La ringhiera a Porta San Giacomo è un orrore da smontare: parola di Vittorio Sgarbi

In molti, inorriditi da una soluzione dal sapore iconoclasta, sono convinti che alle spalle di Porta San Giacomo l’obbrobrio concepito per superare in qualche modo una barriera architettonica vada eliminato al più presto, ripristinando con cura e fedeltà la condizione precedente all’intervento.

Lo chiede con la sua solita vis polemica anche il critico d’arte e parlamentare Vittorio Sgarbi che, attivato dal deputato leghista bergamasco Daniele Belotti, in un video pubblicato sui social accusa l’Amministrazione Comunale bergamasca e la Soprintendenza di aver rovinato colpevolmente «la magia e la meraviglia di un luogo tutelato dall’Unesco».

Domani è previsto a Porta San Giacomo un sopralluogo da parte di Luca Rinaldi, Soprintendente all’archeologia, belle arti e paesaggio delle province di Bergamo e Brescia, al termine del quale verrà rilasciata una dichiarazione.

Mostrando nel video le immagini del luogo prima e dopo la scellerata operazione, Sgarbi si scaglia con veemenza contro questa soluzione discutibile di mediocre architettura urbana in un contesto storico di assoluto pregio, invitando il Soprintendente a «smontare questo orrore».

Critiche sono nel frattempo piovute da tutti gli ambienti della cultura bergamasca, iniziando proprio dal pittore Mario Donizetti che vive ed opera nel cuore di Città Alta, secondo il quale alla stessa stregua e seguendo la logica dell’intervento in San Giacomo, l’intero centro storico cinto dalle Mura venete andrebbe raso al suolo e ricostruito nel rispetto del moderno totem delle “barriere architettoniche”.

Ma Palazzo Frizzoni resiste e difende la sua soluzione forte della validazione al progetto ottenuta dalla Commissione Paesaggio del Comune nonché dalla Soprintendenza che ha fornito il proprio nulla osta. L’orrenda ringhiera dello scandalo è quindi destinata a rimanere al suo posto, a degrado definitivo di un angolo della nostra città che ha testimoniato per secoli arte, bellezza e fascino?

Martedì, 24 agosto 2021