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In arrivo a 76 Comuni bergamaschi finanziamenti per la sicurezza

Fondi per complessivi 1.696.722.093,37 euro sono stati destinati dal Ministero dell’Interno ai Comuni sparsi su tutto il territorio nazionale, aggiungendosi al contributo di 1.850.000.000 di euro già assegnato il 23 febbraio di quest’anno, con la finalità della messa in sicurezza dell’ambiente, degli edifici pubblici e delle vie di comunicazione, con la promessa da parte del Ministero che si procederà in seguito all’ulteriore scorrimento della graduatoria, per assegnare le risorse residue per l’anno 2022, pari a 52.394.933,02 euro, oltre a quelle che si rendessero disponibili in seguito a revoche o rinunce.

Ai 76 Comuni bergamaschi che saranno i beneficiari dei finanziamenti del Ministero dell’Interno andranno in totale poco meno di 47 milioni di euro, con l’unico vincolo del completamento delle opere entro i termini fissati, clausola che potrebbe mettere in qualche difficoltà alcune Amministrazioni, soprattutto quelle dei Comuni più piccoli, alle quali si dovrà dare supporto fin dalla fase di ricerca delle imprese alle quali affidare gli appalti.

Per la precisione saranno 46.770.389 gli euro destinati alla bergamasca per finanziare 126 interventi in 76 Comuni, divisi fra tutela dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza di edifici pubblici, strade, ponti e viadotti ed efficientamento energetico degli edifici.

Ad Alzano Lombardo il contributo tra i più rilevanti (1,5 milioni di euro), che sarà utilizzato la scuola elementare Tiraboschi di Nese e la messa in sicurezza della strada per Monte di Nese, ma cifre importanti anche a Brusaporto (2,1 milioni), Gorlago (2,5), che serviranno per coprire in parte il progetto di abbattimento e rifacimento ex novo dell’edificio che ospita le elementari e medie, e Seriate con 2,85 milioni di euro.

A Camerata Cornello il milione di euro di contributi totali in arrivo servirà, secondo il sindaco Andrea Locatelli, «a realizzare cinque progetti: la messa in sicurezza e riqualificazione urbana della piazza Avis-Aido, la messa in sicurezza e l’ampliamento della strada di accesso alla frazione Darco e del parcheggio del borgo di Cornello dei Tasso, la messa in sicurezza della rete viabile a protezione dell’utenza debole Via Roma-Via Fondopiazza (4º Lotto) e l’allargamento di un tratto di strada in Località Ronchi».

I fondi verranno utilizzati per sistemare la viabilità anche a Bedulita, dove si intende migliorare l’accesso alle frazioni ed allargare alcuni tratti di strada, ed a Cividate al Piano, con la messa in sicurezza di via San Giorgio, via Palosco e l’incrocio con via Romano.

A Peia si prevede di riqualificare il tratto di strada che da via Sant’Elisabetta porta al cimitero, la sola carrabile utilizzabile, da tempo sottoposta a deterioramento per dissesto idrogeologico e che necessita di un intervento che non sarebbe realizzabile con le sole disponibilità del Comune.

Anche a Piazzolo si saluta con soddisfazione l’arrivo dei finanziamenti che permetteranno di mettere in sicurezza il paese da rischi idrogeologici del torrente Valle Scura, mentre a Castro, per finire, i fondi verranno utilizzati per la protezione antisismica dalla scuola materna, l’ultimo tassello rimasto per completarne la sistemazione.

Ma oltre ai finanziamenti del Ministero dell’Interno, altri contributi sono in arrivo a beneficio delle nostre località montane. Proprio ieri infatti è stato presentato un piano della Regione Lombardia che assegna importanti risorse economiche ai territori montani, con l’obiettivo di favorirne le politiche di sviluppo, volte a erogare maggiori servizi e ad effettuare opere di manutenzione del territorio. Alle Comunità Montane bergamasche andranno in totale 2,5 milioni di euro così ripartiti:

  • 803.105,45 alla Valle Brembana
  • 726.479,33 alla Valle Seriana
  • 248.710,02 alla Valle Imagna
  • 244.282,09 alla Valle di Scalve
  • 475.584,99 ai laghi bergamaschi.

La Regione Lombardia, nell’ambito del suo «Piano» fortemente voluto dal presidente Fontana a sostegno della ripresa economica, nel triennio 21-23 ha destinato alle comunità montane regionali ben 13,5 milioni di euro, con l’obiettivo di favorire la realizzazione di nuove strade agro-silvo pastorali ed opere di manutenzione idraulica e forestale finalizzate a combattere il dissesto idrogeologico.

Sabato, 13 novembre 2021