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Grave lutto per Bergamo: si è spento l’avvocato Cesare Zonca

All’alba di oggi ha lasciato per sempre la “sua Bergamo”, dopo averla amata per tutta la vita, uno dei personaggi più noti e cari ai bergamaschi: l’avvocato Cesare Zonca. Aveva 85 anni, molti dei quali trascorsi alla presidenza del Credito Bergamasco, dal 1998 al 2014, alla guida della relativa Fondazione fino a questi ultimi mesi ed al centro di molte iniziative nel mondo della cultura e nella finanza in terra bergamasca.

Grazie alla laurea in Giurisprudenza e, dal 1961, con l’iscrizione all’Albo degli Avvocati, ha dato vita ad uno dei più importanti e prestigiosi studi legali della città, ma la sua attività ha visto al centro soprattutto il Credito Bergamasco, banca che oggi fa parte del Gruppo Banco BPM.

Il nuovo presidente della “sua” banca, lo scorso marzo, lo aveva definito «un esempio in termini di professionalità e competenza, di viva intelligenza, di passione civile», e che fosse una figura di spicco con un amore profondo per tutto ciò che riguardasse Bergamo, dalla finanza alla cultura, dall’economia alla Storia, gli è unanimemente riconosciuto.

Infatti tra il 1983 ed il 1990 ha anche ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione e componente del Comitato Esecutivo della Banca Provinciale Lombarda e di presidente della Banca Lombarda Spa e della Lombarda Holding Spa., ma è stato anche consigliere di amministrazione di SACBO, che gestisce l’aeroporto di Orio, membro dell’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti di Bergamo e consigliere di amministrazione della Fondazione Bergamo nella Storia.

Il miglior riconoscimento alla sua dedizione ed al suo amore nei confronti della terra bergamasca, ma anche una testimonianza dell’eredità che ci ha lasciato in termini di valori e principi, potrà essere un rinnovato slancio di tutte le forze in campo per assicurare lo sviluppo di una città ed un territorio che ha saputo adattarsi ad un mondo in continua evoluzione e che nel 2023 sarà con Brescia la “Capitale della Cultura”.

Martedì, 1 giugno 2021