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Cordoglio a Bergamo per l’infermiere travolto dalla valanga in Valle Imagna

L’infermiere Claudio Rossi è morto, ucciso a 42 anni da una valanga tra Fuipiano e Brumano, in valle Imagna. L’incidente si è verificato ieri. La notizia ha gettato nello sconforto la famiglia, la moglie Ivana e due figli piccoli, Martina di 6 anni e Pietro di 3 anni, i colleghi e amici di Claudio.
Il 42enne lavorava alla centrale operativa del 118 di Bergamo, era molto conosciuto nell’ambiente dell’Azienda regionale emergenza urgenza lombarda. I colleghi di Sos Emergenza lo hanno ricordato con queste parole: “Non ci sono parole per descrivere la sensazione e lo stato d’animo che ci pervade. Ciao Claudio! Che la terra ti sia lieve”.
È morto in ospedale a Bergamo alcune ore dopo il recupero, si è spento proprio all’ospedale Papa Giovanni dove faceva parte dell’unità operativa del 118.

Claudio Rossi era un grande appassionato di montagna.
L’infermiere scialpinista, che abitava a Bonate Sopra, era stato travolto ieri mattina da una valanga mentre era in compagnia di un amico. A dare l’allarme era stato proprio il compagno di escursione.
Nella mattinata di ieri, approfittando della giornata libera, con un collega, era salito fino a Brumano, per un’escursione tra la neve. Poco prima delle ore 10 una valanga con un fronte di 50 metri lo ha travolto, Claudio è finito a 300 metri a valle, nei pressi della Costa del Palio. Lanciato l’allarme sul posto sono giunti i volontari del Soccorso Alpino e 3 elicotteri da Bergamo, Como e Sondrio. Intorno a mezzogiorno il 42enne è stato ritrovato dall’unità cinofila da valanga del Cnsas, sotto una settantina di centimetri di neve, contro un albero. L’uomo è stato recuperato già in arresto cardiaco trasferito d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni dove purtroppo è deceduto nel pomeriggio.


Sui social sono in tanti a dedicare un ultimo saluto a Claudio. Lui, che amava lo sport in montagna, è morto mentre faceva una delle sue passioni.


“Siamo attoniti e addolorati nell’apprendere la notizia della scomparsa del collega Claudio Rossi, infermiere del 118, dipendente dell’Asst Papa Giovanni XXIII, grande professionista, istruttore preparato, amico leale, scialpinista esperto, amante delle nostre montagne, marito e padre. Le più sentite condoglianze da tutta la popolazione infermieristica bergamasca alla famiglia, agli amici, ai colleghi. ‘Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo’. Ciao Claudio”, il saluto dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bergamo.

Giovedì, 14 gennaio 2021