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Anche ieri il maltempo ha colpito la bergamasca

Senza volersi avventurare a tutti i costi sul terreno minato delle vetuste teorie parascientifiche di Al Gore o sulle pittoresche ossessioni giovanili dell’attivista Greta Thunberg, non si può negare che l’attuale ciclo delle periodiche mutazioni climatiche ci stia mettendo a dura prova: non siamo al diluvio universale o al disgelo dopo l’era glaciale, i dinosauri si sono estinti da millenni e senza contributo alcuno da parte dell’uomo e del degenerato progresso umano, ma ad una conferma che nessun intervento umano, anche il più deleterio, può produrre reali e definitivi sconvolgimenti planetari e, di conseguenza, è in grado di prevenirli o porvi seri rimedi.

Questo non deve sottrarre importanza agli eventi meteorologici che comportano conseguenze pesanti sulla vita di intere comunità, provocando danni consistenti, comportando rischi per l’incolumità degli esseri viventi, rendendo precaria la vivibilità dei luoghi.

Nel nostro piccolo in questa turbolenta estate anche la bergamasca ha dovuto pagare il prezzo alla Natura inclemente, nelle scorse settimane ma anche in questo Ferragosto: per fortuna nessun ferito, ma danni ingenti nel tardo pomeriggio di ieri per un breve ma violento nubifragio che ha colpito il trevigliese ed in particolare la Geromina, dove il vento ha scoperchiato tetti, abbattuto alberi, divelto cartelli stradali e dove molti vetri sono andati in pezzi e diversi serramenti sono stati distrutti dalla furia del vento.

Colpiti, in particolare, la Parrocchia del Santo Nome di Maria, l’adiacente oratorio ed il capannone della “Oleo Tecnica”, con perdita di gran parte delle coperture, finite a molti metri di distanza. Una gran quantità di detriti ha ricoperto le auto in sosta lungo via Geromina e le strade della zona, la cui bonifica ha richiesto ore di lavoro per Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Protezione Civile e sommozzatori.

«I danni devono ancora essere calcolati, ma ad una prima valutazione sembrano ingenti»: così si è espresso il sindaco di Treviglio Juri Imeri, che ha visitato i luoghi colpiti insieme con il vicesindaco Pinuccia Prandina.

Neppure Comun Nuovo è stato risparmiato dal vento, che ha colpito con una pioggia di tegole le auto parcheggiate in via Battisti. Qualche albero abbattuto dal vento, pioggia battente e brevi ma dirompenti scariche di grandine anche nelle Valli, Seriana, Brembana e di Scalve,

Enrico Scarpellini

Martedì, 17 agosto 2021