“Un momento di grande emozione per la comunità di Serina. Si è compiuto lo svelamento del busto bronzeo raffigurante Giovanni Pietro Tiraboschi Bombello, figura centrale nella storia e nell’identità del nostro territorio, a cui si deve il monastero”.
Così il sindaco di Serina, Michele Villarboito, commenta l’inaugurazione che si è tenuta sabato 17 gennaio, nel chiostro del monastero di Serina.
Giovanni Pietro Tiraboschi, detto “Bombello” (1573-1655), fu un personaggio di spicco del suo tempo e un importante benefattore; grazie al suo sostegno economico rese possibile la costruzione del monastero di Serina contribuendo in modo duraturo allo sviluppo civile, religioso e culturale di Serina. “Un esempio di attaccamento al territorio che ancora oggi rappresenta una preziosa eredità”, dice il sindaco.
L’opera, benedetta dal parroco don Vittorio Rossi, fu realizzata (su commissione del Comune) e donata alla comunità di Serina da un altro figlio illustre di Serina: Paolo Bonaldi, scomparso nel 2021. Venne conclusa poco prima della morte di Bonaldi, ora viene esposta al pubblico.
Lo storico e scrittore di Serina, Roberto Belotti, insieme alla nipote dell’artista Margherita Dolci, hanno tracciato il profilo dei due protagonisti: la carità del “Bombello” e l’arte di Paolo Bonaldi. Grande partecipazione della comunità di Serina e grande coinvolgimento e ascolto da parte dei ragazzi delle scuole medie del nostro Istituto comprensivo.


Domenica 18 gennaio 2026










