Apre da sabato 21 febbraio la seggiovia di arroccamento Alpe Soliva che consente di arrivare al comprensorio di Foppolo-Carisole anche dal paese di Carona. Una buona notizia quindi per tutti gli appassionati di sci che vogliono sciare da subito direttamente nella splendida conca di Carisole (dove sono aperte sette piste di varia difficoltà) prima raggiungibile solo salendo con gli impianti di Foppolo.
L’apertura della seggiovia di Carisole arriva solo a stagione inoltrata poiché la società di gestione ha potuto prendere in carico l’impianto di risalita solo a da metà dicembre ottemperando, quindi, solo da quel momento a tutte le necessarie manutenzioni anche straordinarie e a imprevisti in corso d’opera. Si sono dovuti forgiare ex novo perni in acciaio su disegni originari. Ora la seggiovia è aperta. E con l’Alpe Soliva attiva in funzione anche il tapis roulant del grande campo scuola, sempre in Val Carisole. La nevicata di giovedì 19 febbraio ha reso poi ancora di più affascinante il bianco panorama delle montagne.
“La neve è tanta e fresca – dice il direttore della stazione sciistica, Luca Cattaneo – . Abbiamo ampliato alcune piste e aperte di nuove, tutte in perfette condizioni. La salita ora è possibile anche da Carona, un secondo accesso al comprensorio che risolve il problema dei parcheggi congestionati a Foppolo, unico problema per il grande afflusso di gente. Perché piste e impianti sono senza code”.
Comprensorio così in perfette condizioni e tutto aperto, con la battitura recente anche di nuove piste in Val Carisole che portano a 13 i tracciati (tra principali e varianti) per oltre 20 chilometri di discese, con difficoltà varie. Nelle settimane scorse ci sono state punte di 3.500 primi ingressi giornalieri: ora, grazie alle nuove piste, si potrà accogliere comodamente il doppio degli appassionati.
“Lo svolgimento dei lavori si è rivelato più complicato del previsto con condizioni di
usura molto maggiori alle attese e non prevedibili prima dell’avvio dell’intervento,
con conseguente ritardo della conclusione – spiega in una nota il Comune di Carona -. L’obiettivo imprescindibile è sempre stato garantire il funzionamento in perfetta
efficienza e piena sicurezza, oggi completamente raggiunto grazie ad una
strettissima sinergia di forze tra la scrivente Amministrazione comunale ed il
gestore unico del comprensorio sciistico”.
Venerdì 20 febbraio 2026










