Un premio di produzione fino a 2.900 euro ai 2.500 dipendenti: è quanto corrisponderà il Gruppo Nestlé in Italia al proprio personale: tra loro anche i circa 500 addetti dello stabilimento Sanpellegrino di Ruspino. Il premio è frutto della contrattazione sindacale con Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil ed è stato deciso per i risultati raggiunti nel 2025.
«Siamo contenti di poter confermare anche quest’anno un importante premio di produzione. Supporto economico, servizi e soluzioni di welfare permettono di contribuire concretamente al benessere delle persone sul luogo di lavoro e nella loro vita privata, una priorità assoluta per il Gruppo Nestlé in Italia», spiega Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato di Nestlé Italia. Il riferimento è alla possibilità, per gli addetti, di usufruire di diverse tipologie di servizi e di welfare, tra cui il Fab working, un modello di smart working flessibile e bilanciato e il «Nestlé baby leave», il congedo di paternità o per il secondo caregiver di tre mesi.
Nel 2025 la Nestlè ha dichiarato che le vendite totali sono state di 89,5 miliardi di franchi e il profitto lordo pari a 40,8 miliardi di franchi.
Martedì 3 marzo 2026










