Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alberto Mazzoleni, membro della Commissione agricoltura, è stato eletto nella Consulta regionale dei Distretti del Cibo, organismo strategico per la valorizzazione delle filiere agroalimentari e dei territori lombardi.
“Accolgo con grande senso di responsabilità questo incarico – dichiara Mazzoleni – in un momento in cui il comparto agricolo e agroalimentare rappresenta non solo un pilastro economico fondamentale, ma anche un presidio culturale, ambientale e sociale delle nostre comunità. I Distretti del Cibo sono uno strumento decisivo per promuovere qualità, innovazione e sostenibilità, rafforzando il legame tra produttori, istituzioni e territori.”
La Consulta regionale svolge un ruolo cruciale di supporto alla Giunta e al Consiglio, operando come l’interfaccia principale tra le istituzioni e le realtà locali riconosciute. Nello specifico, la Consulta ha il compito di: coordinare e monitorare le attività dei Distretti del Cibo sul territorio lombardo; favorire il confronto tra i distretti stessi per la condivisione di buone pratiche e progettualità comuni; supportare la definizione delle politiche regionali di settore, fornendo pareri e proposte per l’integrazione delle filiere; agevolare l’accesso ai finanziamenti e alle misure di sostegno, promuovendo strategie di crescita integrate che valorizzino la sicurezza alimentare, la riduzione dell’impatto ambientale e la salvaguardia del paesaggio rurale.
La presenza del consigliere Mazzoleni, già impegnato in Commissione Agricoltura su temi quali tutela delle produzioni locali, competitività delle imprese agricole e semplificazione normativa, rafforza l’attenzione del Consiglio regionale verso un comparto chiave per lo sviluppo economico e occupazionale.
“Il mio impegno – prosegue Mazzoleni – sarà orientato al dialogo con i territori e con le realtà produttive, affinché la Consulta possa essere uno spazio concreto di confronto e proposta. Dobbiamo sostenere le eccellenze locali, promuovere le filiere corte e accompagnare le imprese verso le sfide della transizione ecologica e digitale, garantendo che i Distretti del Cibo rimangano il motore dell’identità agroalimentare lombarda. Lavoreremo inoltre per migliorare le sinergie tra i Consorzi di tutela DOP, IGP, DOC, DOCG e IGT lombardi, soprattutto di ridotta dimensione economica e produttiva, per una loro migliore integrazione nei Distretti del Cibo”.
Mercoledì 25 febbraio 2026










