“Con grande gioia posso annunciare che il segno si è manifestato”. Con queste parole scritte dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi e pronunciate in chiesa a San Giovanni Bianco, la sera del 27 marzo 2016, da monsignor Davide Pelucchi, veniva annunciato il prodigio della Sacra Spina. Una nuova gemma era apparsa sulla reliquia, verificata da un’apposita commissione medico-scientifica composta da medici, laici, studiosi, sacerdoti.
Nei giorni di osservazione qualcosa era cambiato su quella spina di 2.000 anni fa: “Una nuova gemma era comparsa e un’altra si era tinta di rosso-vermiglio”. Seguirono giornate di grande festa e migliaia di persone arrivarono a San Giovanni Bianco in pellegrinaggio per pregare davanti alla Sacra Spina. Si era quindi ripetuto il prodigio già avvenuto nel 1921 e nel 1932.
Venerdì 27 marzo 2026 sarà il decimo anniversario di quello straordinario evento che verrà ricordato con due celebrazioni: alle 10 la Messa presieduta dall’allora parroco, don Diego Ongaro, alle 20,30 la Messa con il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi. Alle 19 il suono corale di tuttele campane dell’Unità pastorale per ricordare l’evento.
Clicca Qui il video dell’annuncio della fioritura del 27 marzo 2016.


Giovedì 26 marzo 2026










