Uscita di scena amara e difficile da accettare, soprattutto per la sensazione diffusa di ingiustizia. L’ad nerazzurro Luca Percassi esprime tutta la propria frustrazione, soffermandosi in particolare sul gol tolto a Ederson e sull’episodio del tocco di mano di Gila, che continua ad alimentare interrogativi sul confine tra giocata involontaria e posizione del braccio, apparsa poco coerente con il movimento. A pesare, inoltre, le numerose opportunità non sfruttate, tra errori e sfortuna, come il palo colpito da Scamacca nei minuti finali.
È questa la fotografia di Atalanta-Lazio, semifinale di Coppa Italia risolta ai rigori a favore dei biancocelesti. Un confronto che, per quanto espresso sul campo, non sembrava destinato a concludersi con una sconfitta per i bergamaschi.
All’orizzonte restano cinque impegni — contro Cagliari, Genoa, Milan, Bologna e Fiorentina — a chiudere una stagione segnata da risultati di rilievo, come il percorso europeo interrotto agli ottavi dal Bayern, ma anche da fasi particolarmente complicate e da prestazioni individuali che impongono valutazioni approfondite. Con la conclusione ormai vicina, sarà necessario fare un bilancio complessivo.
Le analisi dettagliate sono rimandate al termine della stagione, ma una certezza emerge già ora: il prossimo mercato estivo dovrà rappresentare una svolta per rilanciare le ambizioni del club.
Giovedì 23 aprile 2026










