Di Diego Valceschini
Un punto contro Juve e Roma. Con questi propositi sembra proprio chiaro che non ci sia nessun inserimento per la lotta alla Champions: salvo miracoli e cadute di massa, per l’Atalanta la prossima stagione sarà Europa League (un ritorno dopo la vittoriosa edizione del 2024) o la prima assoluta in Conference. Como e Roma restano davanti, la Juve appare più vicina a Napoli e Milan che non a loro due, e di conseguenza dopo due stagioni consecutive non si deve più pensare alla Coppa dalle grandi orecchie
Giusto così: troppi punti buttati nella gestione Juric, ma anche con Palladino diversi passaggi a vuoto, come a Verona, come a Pisa, come con Sassuolo ed Udinese e per ultima questi due scontri diretti che se vinti avrebbero messo di fronte a ben altra classifica.
LACRIME DI GASP – Venerdì in conferenza stampa Gasperini aveva anche commosso con le lacrime con cui aveva interrotto bruscamente la conferenza stampa di quando doveva ricordare come si fosse chiuso il rapporto a Bergamo.
Una stima e un affetto con Percassi, venuta meno quando nel 2022 Percassi ha ceduto le quote di maggioranza alla famiglia italo statunitense Pagliuca e che ha spinto col tempo Gasperini a prendere in considerazione l’idea di lasciare, come successo l’estate scorsa con un anno di anticipo sulla scadenza del contratto, scegliendo la via di Trigoria, Lacrime dovute forse anche alle tensioni interne con la società, in particolare con Claudio Ranieri , ora nel ruolo dirigenziale di consulente (“senior advisor”)della famiglia Friedklin, dovute agli ultimi risultati negativi che hanno spinto i giallorossi fuori tra le prime quattro.
Ranieri sostituì gasperini proprio all’Inter da allenatore nel settembre 2011 e dopo l’entusiasmante presentazione in carrozza, ora si sarebbe rotto qualcosa, tanto che ranieri a fine stagione sta meditando di lasciare il ruolo dirigenziale nella Roma. Ier la Roma ha giocato bene, ed incassato il gol di Krstovic (raggiunta la doppia cifra in campionato) , dopo aver rischiato lo 0-2 da Ederson ha costretto Carnesecchi a due buone parate, prima del meritato pari di Hermoso allo scadere del primo tempo ed una ripresa equilibrata che non ha detto un granchè.
COPPA ITALIA DA TENTARE – L’unica scorciatoia per provare a centrare l’Europa League resta la Coppa Italia, in cui mercoledì sera ci sarà il ritorno della semifinale contro la Lazio dopo il 2-2 dell’Olimpico del 3 marzo. Raggiungere la finale, oltre che alla seconda partecipazione alla Supercoppa Italiana (sempre resti col formato a 4) vorrebbe dire provare a raggiungere l’Europa league se si classificasse dietro al sesto posto: anche se contro ci sarebbe probabilmente l’Inter, ormai pronta a riprendersi lo scudetto sulla maglia. Stesso obiettivo però per la squadra di Sarri, motivatissima dopo il successo di Napoli, che avrà solo questa chanche per non chiudere la seconda stagione di fila senza Europa, visto che la situazione di classifica non è eccezionale, ed anche se la matematica non la esclude da nulla, sarà difficile raggiungere un eventuale settimo posto per farle disputare almeno la Conference, visto che sicuramente le squadre italiane in Champions per l’anno prossimo saranno quattro. Gara quella di mercoledì da non prendere assolutamente sottogamba, considerandosi già in finale.
Domenica 19 aprile 2026










