Venti veicoli di lusso, per un valore complessivo stimato in circa 1,7 milioni di euro, sono stati sequestrati nei giorni scorsi a Curno dai Carabinieri della Sezione Operativa di Bergamo. L’intervento si inserisce nell’ambito di un’operazione transnazionale legata a un’indagine per frode su crediti e contratti di leasing stipulati con documentazione falsificata.
L’attività investigativa è stata condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia e Antiterrorismo (DIICOT). Il rinvenimento in Italia è avvenuto su segnalazione del collaterale ufficio di polizia rumeno: le vetture – tra cui modelli di Porsche, BMW, Audi e altre marche di alta gamma – erano occultate all’interno di un garage.
Secondo quanto emerso, i mezzi risultavano acquisiti tramite contratti di leasing e crediti ottenuti mediante atti risultati falsi.
L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo di un’indagine più ampia avviata in Romania verso la fine del 2025, coordinata dalla DIICOT, dalla Brigata per il contrasto alla Criminalità Organizzata di Bucarest e da altre unità specializzate. Nelle fasi precedenti erano state eseguite perquisizioni nelle province di Bucarest, Iaşi e Ilfov, con il sequestro preventivo di ulteriori veicoli di lusso, denaro contante e lingotti d’oro per un valore complessivo superiore ai 7 milioni di euro.
Complessivamente sono 14 gli indagati individuati dalle autorità giudiziarie, tra cui il promotore dell’organizzazione, destinatario di mandato di cattura internazionale.
Determinante la cooperazione tra forze dell’ordine italiane e rumene, con il contributo del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dell’Ambasciata di Romania in Italia.
I veicoli saranno restituiti alle società di leasing al termine delle necessarie formalità giudiziarie, nel rispetto della normativa vigente. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige la presunzione di non colpevolezza sino a eventuale condanna definitiva.




Giovedì 26 febbraio 2026










