Eppure un po’ di Val Brembana anche a queste Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, iniziate il 7 febbraio c’è: ci sono volontari, poi più di un soccorritore dell’associazione Akja (per conto di Areu), e gli alpini. E poi ci sono loro, quelli più illustri, che calcano le “scene” del circo bianco internazionale da diversi anni, in ruoli molti diversi, dalla cucina alle piste. E quindi non potevano mancare anche a questo appuntamento dei cinque cerchi, dando un tocco di “brembanità”.
Si parte dalla cucina, quella di Arturo Epis, 68 anni, cuoco di Rosolo di Algua, da 12 anni chef nella Nazionale italiana di biathlon (sport che unisce tiro a segno e sci di fondo). Formaggi nostrani e polenta sulle tavole degli atleti così non mancano. Domenica 8 febbraio ci sarà la staffetta mista proprio del biathlon, dove l’Italia è tra le favorite.
Della nazionale di biathlon, e quindi in gara, fa parte anche Michela Carrara, 28 anni, nativa di Aosta, ma nipote del biatleta di Serina, Pieralberto Carrara, vincitore di un argento alle Olimpiadi di Nagano 1998.
Infine, Gigi Parravicini, 53 anni, di Oltre il Colle, skiman da quattro anni della discesista della Nazionale Svizzera, Jasmine Flury, campionessa del mondo nel 2023. Sarà in gara domenica 8 febbraio.

Domenica 8 febbraio 2026










