Di Diego Valceschini
Mentre l’Atalanta, nel pomeriggio di domenica, arrotondava il risultato, portandosi a casa un poker (seconda partita stagionale in cui si segnano 4 gol, dopo il 4-1 al Lecce del 14 settembre) aumentavano i rimpianti per non aver visto questa versione contro Pisa ed Athletic Bilbao. Così il malcapitato Parma, alla sconfitta più larga della gestione Cuesta, è stato malmenato a dovere e ha rappresentato ciò che avrebbe dovuto essere nelle partite precedenti: dopotutto cosa aveva di diverso questa squadra da quella che mercoledì uscita sconfitta con i baschi?
Nulla, anzi, mercoledì ebbe un dominio persino più netto, ma le furono fatali i venti minuti di blackout mentale e fisico. Adesso il settimo posto è consolidato, staccando il Bologna di cinque punti, la Champions resta ad otto punti, ma domenica prossima sul lago di Como in casa della lanciatissima squadra di Fabregas, che è cinque punti più avanti, capiremo se abbiamo ancora la volontà di essere grandi. Prima però c’è da tentare il tutto per tutto in Belgio in Champions.
PRIMA GIOIA DI RASPADORI– Intanto in questa domenica di festa di fine gennaio la Dea è tornata quella brillante che solo a sprazzi si è vista nella gestione Palladino: a dir la verità sono i ducali ad avere la prima occasione del match, disinnecata da Carnesecchi al polacco Benedyczack su punizione dio Bernabè, ma a sbloccare la contesa ci pensa l’ingenuità dell’impronunciabile difensore svizzero del Parma Sascha Britschgi che sgambetta Zalewski in area di rigore: penalty ineccepibile, che Scamacca trasforma, po il raddoppio di De Roon, su assist di CDK (l’olandese in campionato non segnava dal 4-0 in casa della Juve del 9 marzo 2025) facevano chiudere il primo tempo con un margine rassicurante, nonostante uno spaesato Ederson si divorasse il 3-0. Tuttavia basterebbe un episodio per rimettere in bilico la partita, e così Carnesecchi disinnesca un tentativo del vivace Pellegrino, salvando il doppio vantaggio. Così arriva la festa per Raspadori, al debutto da titolare, che dopo averci provato prima impegnando Corvi spinge in rete un comodo assist di Krstovic, po è lo stesso montenegrino a fare poker nel recupero, con un rap in dopo parata di Corvi su Ahanor, segnando il suo sesto gol in campionato, terzo consecutivo in nove giorni.
LE ALTRE – L’Inter ormai ha in pugno il campionato: col 6-2 in rimonta al Pisa di venerdì si porta a +5 sul Milan, che non perde da 21 giornate ma pareggia in casa della Roma. Lotta Champions apertissima, con la Juve che travolge un Napoli in emergenza ed il Como che spazza via con sei reti quel che resta del Torino. Ora Gasp acciuffa Conte, con Spalletti ad un punto e Fabregas a tre. Nelle altre gare, successi importante in chiave salvezza del Cagliari a Firenze (a segno Palestra, al primo gol in serie A, e l’ex Brescianini, primo centro in viola) e del Genoa, rimonta pazzesca su un Bologna ridotto in 10 per il rosso a Skorupski , e vittoria sicurezza del Sassuolo sulla Cremonese, mentre Lecce e Lazio vanno in bianco. All’appello manca il posticipo del lunedì tra Verona ed Udinese.
ORA MISSIONE BELGIO – Un 4-0 servirebbe ora mercoledì sera in Belgio, in casa dell’Union Saint-Gilloise, la squadra campione del Belgio uscente ormai quasi fuori dalla Champions, col trentunesimo posto ed i sei punti in classifica. Lo stesso 4-0 che ad esempio fece l’Inter il 21 ottobre scorso, andrebbe più che bene per sperare. I belgi sono allenati da David Hubert e prendono il nome da Sant Gilles, un quartiere di Bruxelles. Campioni nazionali, dopo aver beffato il Bruges ai playoff (in Belgio, per assegnare il titolo si fa la poule scudetto, con le prime sei che si scontrano tra di loro con punteggio dimezzato dopo la stagione regolare).
Attualmente nella Jupiler League, denominazione della massima serie belga, il Saint Gilloise è in vetta con un punto di vantaggio sul Saint Truiden e due sul Bruges, mentre la quarta, la storca Anderlecht, è staccata di 10 punti. Mercoledì, nella mega serata dell’ultima giornata della fase campionato, con tutte e 18 le gare in contemporanea, i belgi avranno diverse defezioni, tra cui quella più importante dell’attaccante canadese Promise David, fuori per squalifica (nessuna parentela con lo juventino ), oltre a quelle dell’olandese Ivan Pavlice dello svedese Besfort Zeneli e il difensore Guillaume François . Tra i giocatori più noti , la punta colombiana Kevin Rodiguez, l’attaccante nazionale Guinea Equatoriale Cristian Makaté, il centrocampista nazionale israeliano Anan Khalaili ed il naziomale algerino Adem Zorgane, il difensore argentino Kevin McAllister (figlio dell’ex nazionale Carlos, e curiosamente stesso nome del protagonista del film Mamma ho perso l’aereo, interpretato da Macaulay Culkin ) e l’inglese Ross Sykes. In porta titolare è l’olandese Kjell Scherpen. Nel suo cammino ha ottenuto due prestigiosi successi in casa di PSV Eindhoven (3-1) e Galatasaray (1-0), ma in casa da perso le tre precedenti uscite: oltre con l’Inter, ha subito il medesimo passivo contro il Newcastle , e contro il Marsiglia di De Zerbi è uscito sconfitto per 2-3. Non ci sono precedenti con i nerazzurri .
UNDER 23, ANONIMO PAREGGIO – Non va oltre un pareggio per 1-1 in casa del Team Altamura l’Under 23: in vantaggio in chiusura di primo tempo con una rete del 2005 Pietro Comi, l’Atalanta è stata raggiunta subito ad inizio di secondo tempo da un gol di Michele Grande. In classifica resta un anonimo tredicesimo posto con 23 punti, a pari col Latina , ed ora domenica a Caravaggio riceverà il Benevento, una delle due capoliste del campionato, allenata da Antonio Floro Flores, e dei bomber Francesco Salvemini, Jacopo Manconi, Davide Lamesta e Marco Tumminello.
Lunedì 26 gennaio 2026










