Tutela e valorizzazione dei mulini storici della Lombardia: questo l’obiettivo di un progetto di legge “Disposizione per la tutela, valorizzazione e il recupero dei mulini storici della Lombardia” che intende salvaguardare i mulini lombardi, tra cui quelli storici (700 in Lombardia) di Cusio e Baresi di Roncobello.
Il progetto viene discusso in commissione Cultura, presieduta da Anna Dotti (FdI), con le prime audizioni delle associazioni di categoria, degli enti locali e dei volontari con l’obiettivo di costruire un quadro normativo condiviso.
Spiega il relatore Andrea Sala (Lega): “Questi mulini sono testimonianza di una storia di ingegno ma anche di futuro. Prima dell’avvento dell’energia elettrica, servivano per compiere molteplici attività e la loro conservazione non è solo un atto di salvaguardia della memoria collettiva, ma un investimento strategico per lo sviluppo territoriale, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di tutela del patrimonio culturale e di transizione energetica”.
Censimento e catalogazione sono tra i primi obiettivi del progetto di legge e necessitano della collaborazione di soggetti competenti, ovvero i rappresentanti di AIAMS (Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici), i proprietari di alcuni mulini presenti in Lombardia, nello specifico quello lecchese di Mandello del Lario e quello comasco di Asso, esempi di cura e salvaguardia di un bene storico, nonché del proprietario dello storico Museo etnografico della Torre Maglio Calvi di Albino, in provincia di Bergamo.
La proposta di legge istituisce e individua poi anche la Settimana regionale dei Mulini storici, da tenersi nella terza settimana di maggio in concomitanza con le Giornate europee dei mulini.
Diversi gli eventi previsti per questa occasione, dalle visite guidate alle mostre e ai laboratori per le scuole.
Venerdì 23 gennaio 2026










