Di Diego Valceschini
Grande partita dei nerazzurri, che non sono riusciti a raccogliere una vittoria che avrebbero meritato, fermati dal loro portiere avversario e anzi, hanno rischiato di perdere, salvati dal loro nuovo acquisto invernale all’esordio con la nuova squadra. Peccato che i nerazzurri in questione siano quelli del Pisa, che nell’anticipo di venerdì sera hanno davvero sfiorato un successo che avrebbero meritato: alla fine il percorso di crescita della Dea ha un brusco rallentamento, ed è mancato l’avvicinamento al sesto posto occupato dal Como . Il Pisa ha giocato bene, segnando il secondo gol casalingo della sua stagione: in tutto il girone d’andata in casa aveva segnato solamente nell’unico successo ottenuto finora, l’1-0 alla Cremonese del 7 novembre.
RASPADORI, ESORDIO SENZA ACUTI – C’è stata attesa anche per il debutto di Jack Raspadori, appena ufficializzato mercoledì scorso, ma l’ex attaccante di Sassuolo e Napoli non ha lasciato grandi tracce, se non una minima collaborazione nella confusa azione del vantaggio orobico.
Per il resto meglio i toscani, col gol clamorosamente ciccato da Meister ad un metro dalla porta che ha già fatto sudare freddo, e difatti è Carnesecchi ad erigersi da protagonista su Moreo e Piccinini, mentre l’Atalanta ha una sola vera occasione con Scalvini, ma il pisano Scuffet risponde altrettanto bene. Quando all’83’ Krstovic, su assist di Sulemana trova il gol (viziato forse da un tocco di mano) sembra maturare quella stessa vittoria sporca che già si era visto a Genova il 21 dicembre, invece dopo appena 4 minuti il Pisa trova il punto del meritato pareggio grazie al neo acquisto Rafiu Durosinmi, attaccante nigeriano all’esordio ed entrato da poco, che di testa raccoglie un assist li Leris e coglie il pari. Alla fine tante recriminazioni per il primo pari della gestione Palladino , dopo che le tre vittorie consecutive sembravano aver fatto riprendere la confidenza con il successo. Il Pisa, pur nelle difficoltà di classifica, ha fermato sia Juric che Palladino.
LE ALTRE – Mentre in questo turno mancano ancora all’appello Cremonese-Verona e Lazio-Como, le prime tre vanno di cortomuso, con Inter, Milan e Napoli che superano tutte per 1-0 rispettivamente Udinese, Lecce e Sassuolo, con la Roma che batte il Torino e si riprende il quarto posto, vista la clamorosa sconfitta della Juve a Cagliari. La Fiorentina, sul ricordo del presidente Rocco Commisso, scomparso nella notte tra venerdì e sabato , vince a Bologna (a segno anche il bergamasco Piccoli) ed aggancia il Lecce, mentre senza reti Parma-Genoa.
CHAMPIONS, ARRIVANO I BASCHI – Dopo la mini sosta invernale riprende la Champions League, che completerà la fase campionato col penultimo turno, in cui l’Atalanta dovrà gestire la sua posizione privilegiata nella top 8 della competizione: mercoledì sera riceverà l’Athletic Bilbao allenato da Ernesto Valverde, che non se la sta passando molto bene. Nono nella Liga, dove ha perso nelle Canarie l’ultimo turno, in Champions è fuori dalle qualificate, ventottesima con 5 punti, con speranze di qualificazione ridotte al lumicino.
La particolarità di questo club è di tesserare solo giocatori baschi o di origine basca e sicuramente le sue stelle sono i fratelli Williams: Nico, che ha scelto la nazionalità spagnola, ed Inaki, che invece ha scelto di rappresentare il Ghana. In attacco ci sono anche Alex Berenguer, tre stagioni in serie A al Torino, Gorka Guruzeta e Robert Navarro. A centrocampo il nazionale Oihan Sanchet, ed Unai Gomez. In difesa spiccano Dani Vivian ed Aitor Paredes. In porta l’esperto Unai Simon, campione d’Europa con la nazionale spagnola nel 2024. Diverse assenze per Valverde, le più importanti sono quelle del nazionale Ameyric Laporte e del naturalizzato marocchino Maroan Sannadi . Non ci sono confronti con l’Athletic Bilbao.
UNDER 23, SCONFITTA ED IN NOVE – Niente da fare per l’Under 23 di Bocchetti, sconfitta in casa dalla più esperta Salernitana per 1-0 . Ha deciso al 56’ una rete dell’olandese Kees de Boer, un passato in serie B a Terni. Atalanta che ha chiuso pure in nove uomini, per le espulsioni di Cissè e Bonanomi. Ora in classifica scende al 12mo posto, a -3 dai playoff e nel prossimo turno avrà uno scontro diretto importante in casa del Team Altamura di Devis Mangia, che ha un punto in più in classifica. Tra i giocatori dei pugliesi ci sono l’esperto Marco Crimi ed il senegalese Ibrahima Mbaye, ex di Inter, Bologna e Livorno.
Lunedì 19 gennaio 2026










