Di Diego Valceschini
E’ Palladino-mania. La vittoria contro il Torino di sabato sera riavvicina l’Atalanta alle zone nobili, e viene da sorridere che è solo la prima volta in campionato che si vincono tre partite consecutive. Non è più una Dea che segna a raffica e dà spettacolo, sa anche soffrire, ma sa essere molto più concreta: e quello che serve è essere più pratici e senza troppi fronzoli. Intanto la classifica vede allungare sul Bologna a +4 e portarsi a -3 dal Como sesto in classifica, anche se entrambe scenderanno in campo in settimana nei recuperi delle quattro partite rinviate per la Supercoppa italiana.
IL RITORNO DI CDK, LE LACRIME DI MARIO – Partita in discesa dopo 13 minuti, grazie all’atteso ritorno al gol di De Ketealare: il belga svetta su un corner battuto da Bernasconi e dopo 115 giorni riscrive il suo nome nella classifica marcatori. Era dalla doppietta al Lecce del 14 settembre che era fermo in fase realizzativa, anche se nel frattempo il suo lavoro di assist e costruzione manovra era stato più che utile.
La Dea legittima il vantaggio, potrebbe raddoppiare con Zalewski e Zappacosta (palo esterno) , ma poi è Carnesecchi a rendersi protagonista con una super parata sui Maripan (proprio colui che 11 mesi fa segnò il gol del pari a Bergamo) e poi su Simeone lanciato a rete e poi i brividi li fa venire anche Vlasic con un tiro di poco alto. Il sigillo finale poi arriva al quinto di recupero, ormai prossimo al fischio finale, quando Pasalic finalizza uno strepitoso contropiede, nato da un tiro di Biraghi respinto da Scamacca e col croato che dopo il gol dedica in lacrime al padre recentemente scomparso.
Ora l’intenzione è di non fermarsi, e provare la cinquina in campionato contro Pisa e Parma, anche se questo sarà l’unico infrasettimanale del mese senza impegni, perchè poi oltre al campionato ci saranno anche le due gare del girone di Champions da completare. Quindi serve che tutti restino sul pezzo. Purtroppo c’è anche la brutta notizia dell’infortunio di Djimsiti, uscito dopo un terribile scontro anca ad anca con Duvan Zapata: Il referto parla di forte trauma contusivo all’osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell’addome. Escluse fratture, ma i tempi di recupero si preannunciano lunghi.
LE ALTRE – Nella prima di ritorno, ancora da completare con le due sfide del lunedì Genoa-Cagliari e Juventus-Cremonese , finisce in parità il big match tras Inter e Napoli, un 2-2 che lascia tutto com’è e che sa tanto di rimpianto per i nerazzurri, due volte avanti e due volte raggiunti. Può respirare il Milan, che dopo il Genoa riesce solo a strappare un altro pari nel finale a Firenze (tra i viola buono l’esordio dell’ex Brescianini, che colpisce il palo nel recupero che avrebbe dato il successo alla Fiorentina.
Così si fa sotto la Roma, che piega il Sassuolo nella ripresa con due gol in quattro minuti, e potrebbe fasi sotto anche la Juve se vincesse il suo incontro contro i grigiorossi. Il Como rischia grosso contro il Bologna, strappando un pari solo nel recupero: rossoblu emiliani per ora scavalcati dalla Lazio, vittoriosa a Verona su autogol. Verona scivola al penultimo posto, agganciato dal Pisa che strappa l’ennesimo pari ad Udine. Colpo da tre punti del Parma in casa di un Lecce che finisce in nove (espulsi proprio Banda e Gaspar, appena rientrati dalla Coppa d’Africa). In serie B non basta allo Spezia di Donadoni il secondo gol in campionato di Vanja Vlahovic, visto che i liguri sono sconfitti dal Sudtirol. E potrebbe essere anche l’ultimo gol, perché potrebbe lasciare lo Spezia per trasferirsi al Mantova, dopo il primo approccio con la Sampdoria. E ci sarebbe l’intesa con i virgiliani anche grazie a Francesco Modesto, ex allenatore dell’Under 23 atalantina approdato proprio da qualche settimana sulla panchina dei virgiliani in sostituzione di Davide Possanzini.
UNDER 23 TORNA A VINCERE – Ed a proposito di Under 23, arriva la prima vittoria del 2026 per la squadra di Bocchetti, che passa a Casarano grazie al sigillo dopo 20 minuti del guineano classe 2003 Moustapha Cissè, ex Pisa e Sudtirol, alla prima segnatura in campionato. Pugliesi rimasti in dieci dal 35’ a causa dell’espulsione di Barone. In classifica ora sale all’undicesimo posto con 25 punti, a -1 dai playoff, grazie anche alla mega penalizzazione di 15 punti inflitta al Trapani. Ora si prepara domenica nella sfida dii pranzo contro la big Salernitana, quarta in graduatoria, allenata da Giuseppe Raffaele, col fratello di Gigio Donnarumma tra i pali e l’eterno Roberto Inglese in attacco.
Lunedì 12 gennaio 2026










