Di Melissa Braka
Sotto il cielo di Rigosa di Algua, sventolano bandiere viola. In un’atmosfera carica di emozione, il Costa Serina scrive la pagina più bella della sua brevissima storia: al primo anno di attività, la squadra conquista ufficialmente il salto di categoria, passando dal Gruppo D al Gruppo C del calcio dilettanti a 7.
Nonostante il titolo sia andato all’Olmo 1999, i ragazzi di mister Francesco Brioschi hanno centrato l’obiettivo chiudendo la stagione come una delle migliori seconde dei gironi. Un traguardo importante per una società giovane, composta da ragazzi del paese ma anche dalla Valle Brembana e il resto della Val Serina festeggiato con tutto lo staff e i numerosi tifosi.
Il verdetto definitivo è arrivato sabato 25 aprile, con una prestazione schiacciante contro il GSDC (una delle compagini di Dossena): un 9-1 che non lascia spazio a interpretazioni e che ha dato il via ai caroselli viola. Il tabellino del match racconta di un dominio assoluto, impreziosito dalle firme di Dolci Erik, Cortinovis Nicolò, Acciotti Martino, Cortinovis Jacopo, il poker di Luca Gherardi e di Dolci Norman.
Visibilmente soddisfatto l’allenatore Francesco Brioschi, 47 anni di Costa Serina, ha commentato così la vittoria decisiva: “La partita è andata come immaginavamo. Forse all’inizio siamo stati poco cinici sotto porta, ma il risultato parla chiaro”.
Guardando indietro al percorso fatto, Brioschi non nasconde l’orgoglio, pur con un pizzico di ambizione: “Sapevo fin dal primo giorno, leggendo i nomi in rosa, che il livello tecnico era molto alto. Con questo gruppo avremmo potuto persino vincere il campionato. Abbiamo avuto un momento di appannamento a metà stagione, ma nel girone di ritorno non abbiamo persa una. C’è un po’ di rammarico per il primo posto mancato, ma la soddisfazione per questo traguardo, per noi e per tutto il paese di Costa Serina, è immensa”. “Un anno fa eravamo qua con tanti sogni e dubbi – scrive la società- oggi siamo una squadra che ha scritto la sua storia, partita dopo partita, sacrificio dopo sacrificio”.



Sabato 25 aprile 2026










