Il portale della Valle Brembana e delle Orobie

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeRedazionaleNóter de BèrghemIncidente mortale al Monterosso: vittima un diciassettenne in motorino

Incidente mortale al Monterosso: vittima un diciassettenne in motorino

Chi risiede a Monterosso, popoloso quartiere alla periferia di Bergamo, conosce bene quell’incrocio tra via Quintino Basso e via Leonardo da Vinci, un punto ritenuto molto pericoloso, già teatro nel luglio del 2008 di un analogo incidente mortale, con la medesima dinamica di quello avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 15, che ha stroncato la vita di Isac Trivella, un ragazzo diciassettenne di Bergamo.

Secondo la polizia locale, subito intervenuta con l’Unità Mobile per gli accertamenti di rito, il giovane Isac in sella al ciclomotore Beta provenendo da via Leonardo da Vinci si stava dirigendo in via Edison mentre F.S., un anziano di 77 anni residente nei pressi, alla guida di una Toyota Yaris risaliva da viale Giulio Cesare in direzione di via Quintino Basso: per cause in corso di accertamento il motorino si è schiantato sulla parte anteriore dell’auto e sulla fiancata del lato guida. Totalmente illeso il guidatore dell’autovettura.

La violenza dell’urto ha provocato la caduta di Isac sull’asfalto, dove è rimasto privo di sensi ed in condizioni che sono apparse molto gravi fino all’arrivo dei soccorsi, allertati telefonicamente dall’anziano automobilista: in pochi minuti sul posto erano operative un’auto medica del 118 ed un’ambulanza della Croce Rossa di Seriate. I sanitari hanno intubato il ragazzo, che aveva perduto molto sangue, prima di trasportarlo in codice rosso al Pronto Soccorso del Papa Giovanni.

I medici hanno tentato disperatamente di salvare la vita al diciassettenne che ha lottato per oltre due ore, ma le sue ferite erano troppo gravi ed alle 17 il suo cuore ha cessato di battere: la sua salma è stata composta nella camera mortuaria del Papa Giovanni dove resterà a disposizione del magistrato Chiara Monzio Compagnoni che questa mattina stessa farà eseguire l’autopsia.

Grande attestazione di vicinanza ed affetto nei confronti di papà Diego e mamma Silvia da parte di parenti, amici, colleghi di lavoro e di un’intera comunità, rimasta duramente colpita da questa tragedia.

Venerdì, 27 agosto 2021

spot_img