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Trasporti, l’assessore regionale: servono navette per gli studenti e car-bike sharing per i lavoratori

“Per fornire un servizio di trasporti efficiente e che non penalizzi nessuno, è necessario un maggior raccordo tra istituzioni centrali, amministrazioni locali, agenzie del Tpl e istituti scolastici. Solo collaborando, prevedendo una rimodulazione degli orari di ingresso e di uscita dagli istituti tarato sui flussi degli studenti, con una programmazione ragionata e condivisa, sarà possibile garantire un trasporto pubblico locale puntuale e in grado di soddisfare le esigenze anche delle località più disagiate da un punto di vista geografico”.

È questo il messaggio che Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, ha lanciato nel corso dell’incontro a Zogno del 18 ottobre, per analizzare le criticità del trasporto pubblico e scolastico in un’area, la Valle Brembana, dove il problema è particolarmente avvertito.

Il momento di confronto, organizzato dalla Comunità montana della Valle Brembana, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del consigliere regionale Jonathan Lobati (presidente V Commissione territorio, infrastrutture e mobilità), del consigliere provinciale alla viabilità, Mauro Bonomelli, del direttore di Arriva Italia – sede di Bergamo – Roberto Salerno, del direttore dell’Agenzia Tpl Bergamo Marcello Marino, del presidente dell’Osservatorio Vallare sul Lavoro della Valle Brembana, Alessandro Perin. Folta anche la partecipazione dei dirigenti degli istituti scolastici del territorio.

“Regione Lombardia – ha affermato Lucente – sostiene il trasporto pubblico locale con oltre 200 milioni di euro all’anno, per complessivi 600 milioni grazie anche all’intervento statale. Risorse spesso non sufficienti a coprire adeguatamente tutti i servizi. Ecco perché è necessario, specie nelle aree montane, pensare a forme di mobilità alternative, come il car e il bike sharing soprattutto per i lavoratori, l’utilizzo di navette per gli studenti in sinergia con i Comuni, per garantire il trasporto di tutti gli utenti”.

Un nuovo modo di pensare il trasporto pubblico, dunque, che per l’assessore Lucente “deve passare necessariamente dalla modifica della legge regionale che disciplina il settore. Solo così – ha aggiunto – potremo avere una rimodulazione adeguata del servizio alle esigenze odierne, con una gestione mirata alle specificità dei singoli territori e viaggiatori. Attualmente Regione Lombardia detiene solo il 10% della quota di partecipazione nelle Agenzie di Bacino Tpl e non abbiamo competenze sulla programmazione del servizio. Vogliamo contare di più per decidere fattivamente della gestione dei trasporti. Non fungere unicamente da bancomat”.

Il consigliere regionale Lobati ha voluto ringraziare l’assessore Lucente “per la sensibilità ai territori di montagna. Stiamo facendo un bel lavoro di sinergia – ha affermato Lobati – fra assessorato ai Trasporti e mobilità sostenibile e Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità. È importante che gli studenti di montagna abbiano le stesse possibilità, o comunque simili, a chi abita invece in città. La sfida è capire se è possibile farlo anche con modalità diverse, per fare in modo che questi servizi, nel tempo, possano migliorare”.

Mercoledì 18 ottobre 2023

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