Il tram probabilmente partirà da inizio novembre. Ma i bus da Villa d’Almè a Bergamo verranno ancora mantenuti almeno per le prime settimane. E nelle ore di punta, ovvero quelle del trasporto scolastico, la frequenza dei tram dovrebbe essere di uno ogni cinque minuti.
È quanto emerso dall’incontro dei sindaci delle Valli Brembana e Imagna dall’incontro di lunedì 26 maggio con il neo dirigente dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale, Vezio Guidobono.
L’incontro era nato dopo l’esternazioni delle preoccupazioni dei sindaci all’annuncio che i bus da Villa d’Almè a Bergamo, con l’avvio della tranvia, sarebbero stati soppressi.
Dall’incontro è emersa – anche su richiesta dei sindaci – che tale soppressione avvenga in modo graduale. Dal dirigente dell’Agenzia Tpl la conferma che lo stop potrebbe avvenire verso fine dicembre, con le vacanze di Natale. Mentre al momento una data ancora certa di avvio del servizio della tranvia non è stata fissata. Si ipotizza inizio novembre.
La fermata per i bus in arrivo dalla Valle Brembana e diretti a Bergamo sarà quella di via Mazzi (la penultima del percorso) mentre i bus in arrivo dalla Valle Imagna arriveranno al capolinea di via Calvi. Gli stessi bus della Valle Imagna – è stato assicurato – per evitare aggravamenti di disagi, per l’anno scolastico 2026-27, continueranno a prestare servizio fino alla città.
Martedì 27 maggio 2026










