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Riapre il rifugio Benigni, da 21 anni il “regno” vicino al cielo di Elisa

Vi arrivò 21 anni fa, con alle spalle – ancora giovanissima – otto anni di esperienza al rifugio Laghi Gemelli. Elisa Rodeghiero, oggi 50 anni, lassù, a 2.222 metri, in uno dei rifugio e panorami più belli delle Orobie, ha costruito gran parte della sua vita. Qui ha il suo cuore, qui porta ogni estate i tre figli.

Era il 2006 quando prese in gestione il rifugio del Cai alta Valle Brembana: due anni dopo arrivò il primo figlio, Federico, che – appena nato – trascorse l’estate in alta quota. Difficile? No, nulla è impossibile. Poi sono arrivati Caterina, ora 16 anni, e Francesca, di 13. Sempre con loro, ogni estate, verrebbe da dire dove osano le aquile, perché il Benigni è uno dei rifugi più alti delle Orobie, sopra di sé sembra avere solo l’azzurro del cielo.

Da sabato 30 maggio al 2 giugno la riapertura (dal 6 giugno poi tutti i giorni). Per Elisa sarà la ventunesima stagione ad accogliere escursionisti da tutto il mondo. E noi, di Valbrembanaweb, al Benigni siamo molto affezionati: è il primo rifugio dei Cai Alta Val Brembana, il rifugio che noi “sbirciamo” tutto l’anno grazie a una webcam. Come non ricordare quell’8 febbraio 2014 in cui – grazie all’occhio elettronico – riuscimmo a spiarlo quasi completamente sommerso dalla neve? O i suoi fantastici tramonti? Qui le foto.

Originaria di Saronno, nel Varesotto, Elisa ha ormai nel rifugio la sua seconda casa. “Un’esperienza bellissima – dice – 21 anni che ripeterei sempre. Una dimensione che ho imparato da giovanissima e poi ho fatto diventare parte fondamentale della mia vita. I bambini? Sono stata fortunata. Anche con loro è possibile”.

LA SCHEDA DEL RIFUGIO BENIGNI

Il rifugio Cesare Benigni si trova nel Parco delle Orobie, in territorio di Ornica, all’inizio di un piccolo altopiano che partendo dal lago Piazzotti si protende tra la val Salmurano e la val Tronella, proprio sul confine tra le province di Bergamo e Sondrio. Tra rocce, pratini, pozze d’acqua e stambecchi si gode di una vista grandiosa che spazia dalle vette del gruppo Masino-Bregaglia, al Disgrazia, alla Valmalenco, fino ad abbracciare tutte le Orobie e raggiungere la pianura.

Elisa (a destra) a una serata Cai di diversi anni fa

E’ posto a tappa del sentiero 101 delle Orobie Occidentali ed è raggiungibile in 2-3 ore da diversi punti di accesso sia in alta val Brembana sia dalla val Gerola e, impiegando un po’ più di tempo, anche dalla Valsassina e dal passo di San Marco; per questo è meta ideale per escursioni di diverso tipo: la semplice gita in giornata, il pernottamento in rifugio, il giro ad anello di uno o più giorni o la traversata.

Il rifugio Benigni a 2.222 metri, in territorio di Ornica

Nelle vicinanze potete trovare diverse vie di arrampicata, alcune delle quali attrezzate (relazioni consultabili in rifugio), e numerose vette, raggiungibili con le più varie difficoltà: cima Piazzotti (2349 m, 20′), pizzo Trona (2510 m, 2 ore e 30′), pizzo Tre Signori (2554 m, 3 ore), monte Valletto (2371 m, 1 ora e 30′), pizzo Giacomo (2184 m, 1 ora). Salendo al rifugio incontrerete molti animali: una grande quantità di marmotte e stambecchi, e quando c’è poca gente, se si è più fortunati, anche camosci, rapaci, volatili del bosco, volpi, cervi. (da rifugilombardia.it)

Qui la WEBCAM del rifugio Benigni.

Venerdì 29 giugno 2026

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