HomeRedazionaleIn evidenza"Rassicurazioni da Anas". Rinviata la manifestazione di protesta sulla viabilità

“Rassicurazioni da Anas”. Rinviata la manifestazione di protesta sulla viabilità

La Comunità montana Valle Brembana ha deciso di cancellare la manifestazione sulla viabilità prevista il 6 giugno a Villa d’Almè, rinviando a un corteo pro Paladina-Sedrina previsto il 12 settembre: è risultato di un incontro che si è tenuto martedì sera con i sindaci della valle.

Questa le motivazioni, rese note in un comunicato:

A fronte delle rassicurazioni ricevute da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Anas e della provincia di Bergamo, durante l’incontro svoltosi a Roma lo scorso 20 maggio, e dopo aver consultato i sindaci di Villa d’Almè, Almè e Paladina, nella serata di ieri i sindaci della Valle Brembana hanno assunto una decisione unanime.

La mobilitazione a favore della Tangenziale Sud di Bergamo è confermata, ma viene posticipata al 12 settembre 2026.

La scelta del rinvio risponde a due esigenze fondamentali:

  • Ragioni organizzative: garantire la massima partecipazione e il miglior coordinamento possibile dell’evento.
  • Monitoraggio degli impegni: verificare e vigilare sull’effettivo adempimento di quanto promesso a Roma da parte di Anas, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Provincia di Bergamo.
    Il sottoscritto chiederà aggiornamenti a tutti gli enti interessati (Anas, Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, Provincia di Bergamo, Regione Lombardia) con cadenza settimanale, impegnandomi in prima persona alla verifica costante dell’avanzamento dell’iter procedurale».

L’obiettivo della manifestazione resta la reale cantierizzazione dell’opera e il relativo stanziamento dei finanziamenti, attesi ormai da 22 anni.

La manifestazione sarà aperta e vedrà il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini, delle istituzioni e del tessuto imprenditoriale della Valle Brembana, della Valle Imagna e dei Comuni di Villa d’Almè, Almè e limitrofi“.

Una decisione che vede però contrario il Comune di San Pellegrino, nella persona del vicesindaco Vittorio Milesi: “La decisione di spostare la manifestazione del 6 giugno, quando mancano meno di dieci giorni, fa fare a tutta la Valle l’ennesima bruttissima figura e dimostra nuovamente che l’argomento non viene riconosciuto, in primis dagli amministratori, come una priorità assoluta per il territorio. È bastata una rassicurazione su un problema che Provincia e Anas ora dicono di poter risolvere, ma che era conosciuto da anni. La solita presa in giro. Evidentemente a qualcuno garantire una viabilità adeguata e un futuro a questa Valle non interessa poi più di tanto.
È vero che molti di noi probabilmente non vedranno l’opera realizzata, ma abbiamo il dovere morale di pretenderla pensando alle future generazioni. Se poi i motivi del rinvio risiedono nel mancato rilascio, a oggi, dell’autorizzazione della Questura alla manifestazione e nella necessità di preparare al meglio l’iniziativa, rilevo soltanto con amarezza che abbiamo avuto a disposizione più di un mese per richiederla e prepararci adeguatamente”.

Giovedì 28 maggio 2026

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