HomeRedazionaleIn evidenzaPaladina-Sedrina, la petizione dei cittadini: finanziamenti, tempi certi e trasparenza

Paladina-Sedrina, la petizione dei cittadini: finanziamenti, tempi certi e trasparenza

I politici non sono riusciti in 20 anni a darci una strada adeguata? E la politica vallare ora non ha il coraggio di picchiare i pugni sul tavolo dopo 20 anni di promesse mai mantenute? Ci proviamo noi cittadini a dare un segnale, per quanto possiamo fare. Questo il tenore, di fatto, di una petizione, partita da Zogno il 29 maggio, all’indomani della decisione – da parte della Comunità montana e della maggior parte dei sindaci – di non manifestare il 6 giugno (rinviando a settembre) contro il disastro della viabilità vallare.

“Basta code e isolamento – inizia la petizione su Change org (qui il link) – Subito la Paladina–Sedrina per la Valle Brembana“.

“Da oltre vent’anni la Valle Brembana aspetta il completamento della tratta viabilistica Paladina–Sedrina, opera fondamentale per alleggerire il traffico e garantire sicurezza, sviluppo economico e qualità della vita ai cittadini della valle. Ogni giorno migliaia di persone — lavoratori, studenti, famiglie, mezzi di soccorso e attività produttive — sono costrette a subire interminabili code, rallentamenti e situazioni di pericolo lungo la statale 470 e nei comuni attraversati dal traffico. Una situazione diventata ormai insostenibile”.


Negli anni sono stati fatti annunci, promesse e interventi insignificanti, ma il problema reale è ancora lì: la Valle Brembana continua a vivere una condizione di isolamento infrastrutturale che penalizza cittadini, imprese, turismo e servizi essenziali.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: ore perse ogni settimana nel traffico; aumento di stress, inquinamento e consumi; difficoltà per ambulanze e mezzi di emergenza; danni economici per aziende e commercianti; minore attrattività del territorio per giovani e nuove attività. Gli ultimi episodi di frane, blocchi stradali e paralisi della viabilità hanno dimostrato ancora una volta quanto il sistema attuale sia fragile e insufficiente. Non è più accettabile che un territorio così importante per la provincia di Bergamo continui ad aspettare rinvii e decisioni mai definitive”


Chiediamo:
il finanziamento immediato della Paladina–Sedrina; tempi certi per progettazione e apertura dei cantieri; un piano serio e definitivo per la viabilità della Valle Brembana;
maggiore sicurezza stradale; trasparenza e confronto continuo con cittadini e amministratori locali. La Valle Brembana non può più aspettare. Firmare questa petizione significa chiedere dignità, sicurezza, sviluppo e futuro per un intero territorio. Non chiediamo privilegi. Chiediamo infrastrutture adeguate e il diritto di vivere e lavorare senza rimanere bloccati ogni giorno nel traffico”.

Sabato 30 maggio 2026

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